FIRENZUOLA – In occasione della Giornata Internazionale delle Donne, Coldiretti Toscana ha voluto raccontare alcune storie di donne nel mondo dell’agricoltura della nostra regione. Ed una di queste arriva proprio dal Mugello, per la precisione da Firenzuola, dove si trova “L’allevamento più rosa” della regione.
La stalla più rosa della Toscana è a Firenzuola, nell’alto Mugello. Rachele Morucci è giovanissima (23 anni) ed insieme a Valentina (40 anni) ed Emma (25 anni), collaboratrici ed amiche, mandano avanti l’azienda di famiglia “Pagliana”. Il loro è stato un incontro fatto di coincidenze: con Valentina, milanese, si sono conosciute per caso. “E’ venuta ad acquistare i miei formaggi. Così abbiamo iniziato a parlare. E’ nato tutto così. Oggi è una mia collaboratrice così come Emma che arrivava da una precedente esperienza in un’altra azienda. Loro si dedicano più alla parte di gestione degli animali, io a quella della caseificazione e della vendita. Il nostro è un team tutto al femminile. C’è grande feeling, disponibilità, collaborazione. Stiamo crescendo insieme come allevatrici e come donne”. Figlia di allevatori, Rachele è nata e cresciuta tra agli animali.
A sostenere il passaggio di testimone c’è il padre che gli sta insegnando i segreti della caseificazione. “E’ la nostra colonna insieme a mio zio. – racconta Rachele – E’ una vita tosta ma non ho mai avuto altra tentazione. Questa vita mi piace e sono felice. E’ esattamente la vita che volevo. Riesco a ritagliare tempo per me, per il mio ragazzo, la mia famiglia e lo studio”. Diplomata in scienze agrarie, è iscritta all’Università dove sta seguendo un corso di laurea triennale sulla produzione degli animali “per trasferire nella mia azienda questa esperienza ed arricchire le sue potenzialità”. Il suo gregge è formato da pecore sarde, Lacaune, una razza francese e capre camosciate delle Alpi: in tutto 200 capi. “I nostri prodotti sono la conseguenza della nostra filiera corta: produciamo il fieno, i foraggi biologi per l’alimentazione, trasformiamo il latte appena munto in ricotte, robiole, semi stagionati e stagionati che vendiamo direttamente in azienda o alle botteghe e ai ristoranti. La nostra vita è scandita dalla natura. Noi qui siamo felici”.
(Fonte: Coldiretti Toscana)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 marzo 2024


1 commento
Una bellissima storia e realtà.
Vi auguro tante belle cose.
Daniele