
FIRENZUOLA – Giampaolo Buti, sindaco uscente di Firenzuola, ha sciolto la riserva e deciso di candidarsi per il suo secondo mandato. Lo farà con una lista civica di centrodestra, in parte rinnovata, che in questi giorni è in fase di completamento, “per concludere – afferma – il lavoro iniziato in questi cinque anni”.
Tra le priorità da affrontare, Buti riserva un posto importante ai temi dell’economia e delle infrastrutture, rivendicando anche quanto fatto fino ad ora. “Abbiamo visto – afferma – segnali positivi per lo sviluppo economico, come l’ampliamento di un’attività produttiva nel capoluogo, con nuovi posti di lavoro, poi il mercato della pietra serena che è in espansione. Vogliamo anche lavorare sull’agricoltura e il distretto del biologico. Su questo – afferma – non possiamo aspettare, abbiamo il 70 per cento della produzione per il biolgocio, purtroppo l’Unione dei Comuni è in ritardo”. Attenzione anche al turismo, compreso l’aspetto della gastronomia e dei prodotti tipici, e la cultura: “Sono per noi – afferma – settori strategici sui quali vogliamo impegnarci fortemente. In particolare sul fronte culturale, lo sviluppo dell’area archeologica di Bruscoli, sia il sito medievale che quello etrusco e la collocazione dei bronzetti etruschi che avverrà nei prossimi mesi”.
Il sindaco uscente conferma l’impegno a rimanere il comune mugellano con le tasse e le tariffe più basse, rivendicando i livelli di Tari e addizionale Irpef, e il fatto di essere il comune con l’IMU più bassa per la seconda casa. E rinnova anche l’impegno per le attività commerciali del capoluogo: “Pensiamo a incentivi – dice Buti – per favorire il ricambio generazionale di diversi negozi del capoluogo, che attualmente sono in vendita”.
Poi l’aspetto delle infrastrutture, fondamentale per un comune montano come Firenzuola, prima tra tutte il raccordo con l’autostrada: “C’era un semplice impegno a realizzare l’opera di adeguamento, ora ci sono – afferma – , pur con tempi troppo lunghi, i progetti definitivo ed esecutivo. A questo punto manca solo l’approvazione del progetto da parte del Ministero, e poi Autostrade potrà indire le gare d’appalto. La Regione – spiega Buti – ha inserito il progetto di Firenzuola tra i progetti stradali prioritari, siamo in contatto con i vertici di Autostrade e con i progettisti, e lo scorso aprile abbiamo fatto la presentazione (articolo qui)”.
Ma in un territorio come quello di Firenzuola è molto importante anche l’aspetto dell’assistenza sanitaria. Buti ricorda le priorità in merito: assicura che continuerà, ad esempio, l’impegno per avere medici di base proporzionati alla popolazione: “Con il pensionamento di due medici – afferma – ce ne sono attualmente due, e stiamo per annunciare che un terzo medico che lavora al confine che verrà ad alleggerire il lavoro dei colleghi firenzuolini. Poi è fondamentale il mantenimento del presidio del 118 e della Guardia Medica. E un impegno per avere visite specialistiche in zona, per evitare il pendolarismo verso Firenze, Imola e Bologna”.
Altro tema centrale quello della raccolta dei rifiuti, per il quale annuncia un “cambiamento radicale, per incrementare la raccolta differenziata, con modalità moderne e avanzate. Tema collegato, naturalmente, alla discartica Il Pago: “A settembre – afferma – chiude il quinto lotto, e cesseranno di portare rifiuti. Per noi – conclude – come abbiamo ribadito a Giani e Monni, questo è l’ultimo atto, chiusura definitiva, continuare solo il monitoraggio per la tutela della salute dei cittadini”.
Infine, dopo aver accennato alla volonta di arrivare a una mensa scolastica a chilometro zero e di garantire il trasporto scolastico e mantenere l’asilo nido, riflette sul mandato che si sta per concludere: “Questi sono stati cinque anni impegnativi come non mai – dice -, tra pandemia, caro energia causato dalle guerre, frane e alluvioni. Vicende che ci hanno messo a dura prova. Ora ne siamo usciti, e sperando in un periodo più ‘normale’, vorremmo nei prossimi cinque anni dedicarci al nostro paese e stare a fianco delle persone e delle imprese per far crescere Firenzuola”.
Il centrosinistra, intanto, non ha ancora sciolto la riserva in merito allo sfidante di Buti, che afferma: “Vediamo che candidato sceglieranno. Se sarà confermato il nome che si ipotizza, lo ritengo inadatto, perché per amministrare un Comune come Firenzuola non basta la buona volontà di un giovane, ma occorre anche esperienza e conoscenza del territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Marzo 2024




