
VAGLIA – Domenica 24 Marzo in località Canapaia (Vaglia) si terrà una cerimonia in ricordo dello scontro a fuoco che 80 anni fa vide contrapporsi i partigiani e le truppe tedesche lungo la via Bolognese. L’evento, poco noto, non è mai stato celebrato in precedenza in quanto non vi furono vittime accertate fra i partigiani, ma solo fra i militari tedeschi.
Protagonista della vicenda fu la formazione partigiana pratese “Orlando Storai”, che a fine marzo 1944, su ordine del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, si stava spostando dal campo base dei Faggi di Javello (sulle montagne a nord di Prato) verso il Monte Falterona, distante più di 90 km. La formazione, sotto il comando di Armando Bardazzi, con un gruppo di circa 60 uomini e un mulo per il trasporto delle vettovaglie, era quindi passata per la Calvana e Monte Morello, e nel pomeriggio del 28 marzo aveva raggiunto la colonica di Canapaia, fra Fontebuona e Vaglia, dove sarebbe avvenuto il delicato attraversamento della via Bolognese. La strada costituiva all’epoca uno dei principali assi di collegamento fra nord e centro Italia ed era percorsa da un traffico piuttosto intenso di mezzi militari.
L’intenzione era quella di passare in piccoli gruppi senza farsi notare, invece sopraggiunsero per puro caso, sia da nord che da sud, alcuni convogli militari tedeschi che attaccarono subito battaglia. Essendosi però già disposti in posizione favorevole, i Partigiani ebbero facilmente la meglio sui tedeschi, che furono messi in fuga lasciando sul campo nove uomini e un ferito.
La Formazione proseguì quindi il suo cammino verso il Buonsollazzo (dove trascorse la notte), Polcanto e Monte Giovi, raggiungendo infine il Falterona alcuni giorni dopo.
Una settimana dopo, il 4 aprile 1944, un altro gruppo di Partigiani di stanza su Monte Morello condusse l’assalto al treno alla Stazione di Montorsoli.
Fu forse a seguito di questi due eventi che i comandi nazifascisti decisero di concentrare il rastrellamento del Lunedì dell’Angelo sulle pendici di Monte Morello, uccidendo a sangue freddo 14 civili inermi (7 a Cercina, 6 a Cerreto Maggio e 1 a Ceppeto) che comunque non erano legati in alcun modo né ai fatti di Canapaia, né a quelli di Montorsoli.
Il programma di domenica 24 marzo prevede una breve escursione con partenza alle 8.30 da Paterno per ripercorrere il tragitto seguito dalla Formazione partigiana fino a Canapaia (circa 3,5 km con un dislivello di 230 m).
Alle 11.45 si terrà la cerimonia di inaugurazione di un cippo con targa in località Canapaia (al km 16,3 della via Bolognese, S.S. 65 della Futa), alla presenza del Sindaco di Vaglia.
Alle 15.30, presso il Centro civico di Vaglia (via Bolognese 1259), verrà presentata la ricerca storica effettuata dall’Associazione 6 Settembre di Figline di Prato, che ha ricostruito nel dettaglio l’intero tragitto, le date e le vicende della Formazione partigiana “Orlando Storai”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Marzo 2024
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