
“Sono diventati insopportabili i guasti e i disservizi di approvvigionamento d’acqua su Scarperia”, commenta Luca Parrini, capogruppo della Civica Idea 2.0, che affronta uno dei temi più sentiti in questo periodo dagli scarperiesi, per un problema che ha fatto molto arrabbiare i cittadini. “Che ci siano problematiche con Publiacqua -nota il capogruppo dell’opposizione- non fa neppure notizia. Allo stesso tempo credo che sia abbastanza imbarazzante per Sindaco e Giunta il fatto che un problema diventato insostenibile non sia direttamente colpa loro. Fino all’anno scorso, prima della fusione dei comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, era collaudato da tempo un sistema di lavoro che aveva raggiunto un discreto funzionamento circa quelli che erano gli interventi calendarizzati da eseguire, con tempistiche sopportabili”. Negli ultimi mese invece accade “che ad intervalli regolari, non dico quotidiani ma sicuramente troppo frequenti, la gente rimanga senza l’uso dell’acqua, per troppe ore”.
“Sicuramente – continua Parrini – ci sono delle problematiche di ristrutturazione di quella è che la rete idrica scarperiese, e ci sono quelle derivanti dai lavori di realizzazione del collegamento con l’acquedotto che passa da Figliano per la nuova centrale idrica, il nuovo potabilizzatore, all’autodromo, ma questi disservizi non possono più continuare ad esistere. Anche perché Publiacqua ha dichiarato un bilancio attivo di diversi milioni di euro. E una partecipata pubblica non può avere degli attivi di quella misura e poi permettersi di non risolvere i disservizi”.
E su quel che sarebbe da fare, Parrini un iter lo propone:”Intanto, fossi il Sindaco o l’Assessore, vorrei seriamente sedermi ad un tavolo con Publiacqua e verificare il rispetto dei tempi su quelli che sono gli interventi programmati. Non mi venite a dire che per 500 metri di strada che va dall’ingresso dell’autodromo fino all’incrocio con Figliano ci si debba mettere così tanto tempo: la cantierizzazione ha data metà giugno. Peraltro, e qui si apre un altro problema, il manto stradale è stato steso in maniera penosa, rischia di far rompere mezzi, far cadere la gente di bicicletta, di moto e di motorino”.
E per quanto riguarda sempre gli interventi programmati, Parrini evidenzia come sia necessario dare “avvisi tempestivi alla popolazione, in modo che si possa organizzare per tempo; si può farlo tramite l’uso di un messaggio con il semplice cellulare”. Anche sugli interventi sui guasti, che non sono ovviamente prevedibili, suggerisce di fare “sondaggi mirati sulla rete scarperiese per evidenziare le criticità e prevenirli”. E quindi conclude: “Non ho intenzione di fare interrogazioni o altri atti sull’argomento, perché mi pare che sia ovvio anche alla maggioranza questo problema. Possiamo fare commissioni ad hoc, ma la questione va chiusa. Ed anche se è vero, ripeto, che la colpa non sia direttamente di chi amministra, lo è altrettanto che su Publiacqua gli unici ad avere forza sono Sindaco e Amministrazione. Che devono farsi sentire di più.”
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 ottobre 2015




