
BORGO SAN LORENZO – A Borgo San Lorenzo, nella lista di “Italia Viva”, a sostegno della candidata sindaco Cristina Becchi, ci sarà anche Silvia Lorini. Una scelta per certi versi inattesa perché la dottoressa Lorini è sempre stata vicina alle posizioni del centrodestra e in particolare di Forza Italia. Ora invece entra in Italia Viva e sostiene Cristina Becchi.
E’ la stessa Lorini a spiegare la sua candidatura a consigliere comunale. “In verità da tempo, già con la pandemia non avevo condiviso molte posizioni, in particolare di Fratelli d’Italia e Lega: penso alle critiche sulla gestione dell’emergenza sanitaria, e alle tendenze no-vax, alle quali sono sempre stata contraria. Forza Italia ha tenuto posizioni più ponderate, ma far parte di questa coalizione di centrodestra, sempre più destra e sempre meno centro, sempre più estremizzata con il prevalere di Fratelli d’Italia, non mi piaceva più, mi sentivo a disagio”.
Poi Lorini guarda al livello locale. “Intanto riscontro che nel centrodestra Forza Italia è stata messa ai margini, con Fratelli d’Italia vuole prevalere. E neppure mi è piaciuta questa indecisione e poca chiarezza sul candidato: si sapeva da un pezzo che avrebbero appoggiato Penni, ma solo a un mese dalle elezioni lo hanno ufficializzato.” Lorini continua: “Alle elezioni comunali si può e si deve andare oltre il livello politico nazionale. Si vota anzitutto la persona. E dal mio punto di vista il candidato più competente e più idoneo a poter gestire il Comune, è Cristina Becchi. Ha un’esperienza di dieci anni di amministratore, è giovane, è donna, ha voglia di fare, è competente. Ritengo che sia la scelta più giusta”.
Silvia Lorini ha scelto Italia Viva: “E’ il partito che sento più vicino alla mia appartenenza politica, non è un partito di sinistra, ma di centro, e io mi riconosco nel centro. Sarò insieme a Patrizio Baggiani, che ha fatto un ottimo lavoro come assessore, e nella squadra della Becchi ci sono persone qualificate, che garantiranno una buona amministrazione. Come Italia Viva sosteniamo la Becchi senza appiattimenti, ma con la volontà di essere sempre pungolo propositivo”.
Lorini conclude: “Mi sono messa in gioco volentieri. Sono medico dello sport e ritengo che lo sport sia importante sia come prevenzione primaria di tutte le malattie, e vorrei mettermi al servizio dei cittadini con le mie competenze e i miei numerosi rapporti con il mondo dell’associazionismo sportivo. Con un’attenzione particolare ai problemi dello sport”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 maggio 2024

