DICOMANO – Sono stati presentati nel pomeriggio di oggi, martedì 7 maggio, presso la sala consiliare di Dicomano i nomi dei candidati al Consiglio comunale per la lista di centrodestra “Insieme per Dicomano” che sostiene il candidato Sindaco Saverio Zeni.
Si tratta di Antonio Carbone, 59 anni impiegato statale, Stefania Vizzini, 49 anni sanitaria, Carolina Mangiapelo, 56 anni impiegata, Eros Rugi, 25 anni ristoratore, Selena Miceli, 40 anni sanitaria, Mirela Dascalu, 48 anni infermiera, Romina Decimo, 53 anni infermiera, Elisabetta Palazzo, 39 anni casalinga, Elena Giovanetti, 31 anni imprenditrice digitale, Maurizio Vezzani, 47 anni tassista, e Francesco Vaiani, 46 anni impiegato.
A questo elenco manca un dodicesimo nome, che potrebbe essere quello di Sergio Pietracito, presidente dell’associazione vittime del Forteto, al quale è stata proposta la candidatura ma che ancora deve dare una risposta (articolo qui).
“Nello scegliere i candidati per questa lista – commenta il candidato Zeni – abbiamo voluto riflettere la realtà del nostro territorio: persone vere, con esperienze di vita quotidiana, che porteranno il loro contributo autentico nel governo di Dicomano. Ho scelto di valorizzare il ruolo delle donne, non solo per una questione di parità di genere, ma perché riconosco il loro ruolo fondamentale nella gestione della cosa pubblica. Oggi, nel rivelarvi i nomi dei candidati, vedrete che ci sono alcune sorprese, niente di eclatante, bensì persone che porteranno energia nuova e competenze diverse nel consiglio comunale”.
Il candidato poi, durante la presentazione, ha passato in rassegna i punti cardine del suo programma elettorale, “frutto di un ascolto attento delle esigenze dei cittadini e pone al centro la concretezza e la trasparenza”: dal rafforzamento dell’economia locale, a priorità come la salute, il benessere dei cittadini, la sicurezza, il turismo, l’educazione scolastica, fino ad arrivare all’ambiente e la sostenibilità. Due punti molto importanti, con il candidato Zeni che si è voluto soffermare tirando in mezzo il parco eolico sul Monte Giogo Villore: “è mia opinione che tale progetto abbia tutti i requisiti per essere classificato come speculativo a livello finanziario”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 maggio 2024




