
BORGO SAN LORENZO – Lunedì scorso, al Golf Club Poggio dei Medici, si è tenuta la tradizionale assemblea della Cooperativa Agricola Firenzuola Caf, convocata per l’approvazione del bilancio annuale. E l’evento è stato occasione per tracciare un quadro su quanto fatto e per dare uno sguardo alle prospettive future.
La cooperativa, che ha festeggiato 52 anni di attività, conta al momento 100 soci, e, come altre realtà economiche, arriva da un periodo difficile. “Gli ultimi anni sono stati – spiega il presidente Roberto Nocentini – un po’ tristi: tra covid e guerra è stato difficile gestire un’azienda come la nostra cooperativa, a causa del forte aumento dei costi fissi”.

Anni nei quali Caf ha dovuto affrontare anche la decisione del direttore di lasciare l’azienda. “Abbiamo dovuto – aggiunge Nocentini – riorganizzare tutto. La scelta è stata non riprendere questa figura, ho quindi delegato dei ruoli agli amministratori e abbiamo individuato delle figure all’interno, dei dipendenti, per sopperire alla sua figura e alle sue mansioni”.
Nocentini lo sottolinea: “Abbiamo continuato a gestire l’azienda molto scrupolosamente, tenendo sotto controllo i costi, riorganizzando alcuni ambiti, ma cercando di continuare ad investire, come nel caso del progetto per l’e-commerce e i nuovi programmi della cooperativa che significano più di 250 mila euro. Nonostante questo – afferma – quest’anno siamo riusciti a chiudere il bilancio in pareggio: un orgoglio per tutti”.
Nocentini spiega anche che sono stati consolidati i programmi con la grande distrubuzione e che sono stati trovati nuovi importanti clienti, come una macelleria di alto livello della città di Matera, che adesso vuole carne mugellana. “Abbiamo rinforzato anche – spiega Nocentini – i rapporti con le mense scolastiche. Ad esempio con l’azienda Qualità e Servizi gestiamo tutta la piana di Sesto: si tratta di 8 mila pasti al giorno, e riusciamo a impiegare totalmente anche il quarto anteriore dell’animale… E sulle scuole siamo presenti anche nella parte di Empoli e nel basso Mugello, e siamo fornitori anche di Siaf. È un grande orgoglio,- aggiunge – riuscire a dare la nostra carne a tutti i bambini”.
In merito ai lavori dell’assemblea Nocentini aggiunge: “È andata molto bene, con ospiti importanti, diversi sindaci del territorio – c’erano il presidente dell’Unione dei Comuni Stefano Passiatore, il sindaco di Barberino Giampiero Mongatti, la vicesindaco di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi – ma soprattutto l’assessore regionale e vicepresidente Stefania Saccardi, che ci ha fatto i complimenti e gli auguri. Lei è sempre stata vicino al nostro mondo, continuando a trovare aiuti promuovendo bandi, come nel caso del benessere animale, settore nel quale sono stati investiti diversi milioni di euro”.
Ma quali sono i progetti Caf per il futuro? In particolare in merito alla rete dei negozi, in espansione? “Abbiamo aperto – spiega Nocentini – un negozio a Borgo San Lorenzo, stiamo aprendo un altro punto vendita nel mercato coperto di Coldiretti a Firenze, a San Frediano”. Su questo argomento ci saranno anche interessanti novità, che Nocentini anticipa: “L’idea è quella di andare anche sul prodotto cotto, inizieremo con il Centro Carni, ma anche con i negozi di Borgo San Lorenzo e Lastra a Signa, anche se in quest’ultimo c’è già un burgeria. Ma per fare questo dovremo aumentare la produzione, perché ci mancano i vitelli. Non sarà facile – aggiunge – perché gli animali della nostra filiera devono essere nati e allevati nel Mugello. Piano piano lo faremo. Per fortuna c’è anche chi inizia adesso nuovi allevamenti, e c’è chi aumenta il numero dei bovini. Ad esempio – conclude – a Palazzuolo Sul Senio c’è un giovane imprenditore di appena 24 anni, che ha aperto un’azienda adesso. Degli spiragli ci sono – conclude -. Speriamo in un aumento della produzione, soprattutto grazie ai giovani”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Maggio 2024





