
ROMA – Meravigliosa Larissa Iapichino che raggiunge un altro, l’ennesimo, risultato sportivo. La lunghista azzurra, classe 2002, si è messa al collo la medaglia d’argento 16 anni dopo sua mamma, Fiona May, volando a 6,94 metri con l’ultimo salto utile nell’ultima giornata degli Europei di atletica 2024.
La Iapichino riporta il tricolore sul podio europeo della specialità 16 anni dopo l’argento vinto da sua madre, la celeberrima atleta Fiona May nell’edizione di Budapest 1998.
“Una gara veramente difficile – ha commentato Larissa Iapichino ai microfoni di Rai Sport. – sono stata molto brava a continuare nel rimanere sul pezzo. Ho iniziato con un po’ di crampi, forse dovuti al sistema nervoso perché ero tanto attiva oggi. Volevo regalare qualcosa di magico anche io a questa magnifica Roma. Mi sono spaventata all’inizio, ma sono riuscita a gestirmi e ho tirato sempre fuori qualcosa in più. Non mi posso lamentare, ma volevo qualcosina in più: non tanto la medaglia, ma la misura di 7 metri, ci vado vicinissima per centimetri da troppo tempo. Miglior finale della carriera comunque e sono già focalizzata sui prossimi appuntamenti. Non mi accontento e penso già al futuro”.
A termine della gara la ventunenne si è stretta in un commovente abbraccio con mamma Fiona che, durante la competizione è stata molto agitata ed in ansia per i risultati della figlia.
I salti di Larissa Iapichino alla finale degli Europei 2024
- 1° salto: 6,82 metri (-0,1 m/s)
- 2° salto: 6,84 metri (-0,6 m/s)
- 3° salto: nullo
- 4° salto: 6,86 metri (+1,6 m/s)
- 5° salto: 6,90 metri (-0,8 m/s)
- 6° salto: 6,94 metri (+0,1 m/s)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Giugno 2024


