BORGO SAN LORENZO – Aveva fatto sorridere in molti, compreso il lettore che ce l’aveva segnalato, il cartello apparso all’Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo che chiedeva agli studenti di non usare dispositivi elettronici per gli esami di stato (articolo qui).
Ed è arrivata anche la risposta dell’Istituto: “Si tratta di un semplice refuso, infatti quella che manca è sempre la t, in ogni caso se si perde tempo a scrivere un post su una sciocchezza come questa significa che si è a corto di contenuti”.
Ed anche il docente Paolo Cinelli prende l’errore ortografico con molta leggerezza: “Se non riuscissimo a ridere di noi è giusto che lo facciano gli altri ma noi ridiamo insieme a voi e con questo ci vogliamo ricordare che siamo umani e che da quanto accaduto possiamo trarre tutti un’importante lezione e cioè che ricordare il passato serve per il futuro, serve per non ripetere gli stessi errori così da essere liberi di inventarne di nuovi”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 giugno 2024





