
BARBERINO DI MUGELLO – Lo scorso sabato il semaforo che regola il traffico tra viale Gramsci e via del Lavoro a Barberino di Mugello è stato disattivato un po’ più tardi rispetto al solito. In molti, compresi i referenti di “Ora!Barberino” avevano inizialmente creduto ad un cambiamento sulla gestione di quell’incrocio pericoloso, ma così non è stato ed, a seguito della risposta della sindaco Sara Di Maio proprio su questo tema (articolo qui), “Ora!Barberino” replica.
Come evidenziato dal vs articolo del 25 giugno, Ora! Barberino nel dicembre 2023 aveva richiesto con una mozione l’accensione del semaforo all’ingresso del paese nelle ore diurne anche nei fine settimana e durante le feste che incidono sulla viabilità della piazza.
Dopo l’iniziale contrarietà della maggioranza, insistemmo sul trovare un accordo sulla mozione, perché il problema è molto sentito tra i cittadini e ci sembrava importante trovare una risposta da dare.
Nel dibattimento in consiglio trovammo un accordo: dare mandato ai vigili per studiare un metodo alternativo a quello in atto, per esempio un’altra tempistica del semaforo o la sostituzione dell’ attuale sistema con uno più moderno.
Essendo passati molti mesi dall’approvazione della mozione, ed essendosi reinsediata la giunta, abbiamo interpretato la più lunga attivazione del semaforo di sabato mattina come l’inizio della sperimentazione tanto attesa.
Con grande dispiacere abbiamo capito nei fatti che così non era.
Dalla risposta data a mezzo stampa dalla Sindaca non si propone nessuna nuova sperimentazione e niente si dice sullo studio affidato ai vigili e sul suo esito.
Si riparte da zero con un diniego totale.
Ritorneremo in consiglio con una nuova interrogazione sull’accaduto e sul lavoro fatto o non fatto in questi mesi.
Non sarebbe la prima volta, abbiamo tanti esempi da portare, in cui l’amministrazione approva i nostri atti senza portarli avanti e dargli esecuzione.
Ci piacerebbe affrontare i prossimi 5 anni in maniera diversa, in un clima più collaborativo, e dalla maggioranza ci aspettiamo che si parta con un atteggiamento più rispettoso del lavoro del Consiglio Comunale.




