
SAN GODENZO – Una bella serata, quella per la 33.ma edizione del “Dante Ghibellino”, tenutasi sabato 6 luglio a San Godenzo. Che ricorda il convegno dei fuoriusciti guelfi bianchi e dei ghibellini a San Godenzo nel 1302.
Si è iniziato nel pomeriggio con un convegno dantesco, al quale hanno portato il loro contributo Alfredo Altieri e Quinto Cappelli, entrambi autori di due volumi sui rapporti tra il Sommo Poeta e il Mugello: Altieri con “Dante fra San Godenzo ed il Mugello”, e Cappelli con “Dante in esilio su e giù per l’Appennino fra San Godenzo e l’Acquacheta”.

Poi tutti in piazza Dante, davanti all’antica Abbazia: qui si è tenuta la cena medievale, i tamburi del gruppo storico di San Godenzo hanno dato il ritmo, Tano – Artan Bushi ha declamato pagine e pagine della Commedia, i ragazzi e le ragazze del paese si sono sfidati nei giochi, e l’amministrazione comunale ha conferito il premio “Dante Ghibellino 2024”.

Quest’anno il premio è andato alla cooperativa Lama, che ha avuto un ruolo molto importante nell’elaborazione dei progetti di sviluppo culturale e turistico di San Godenzo, progetti finanziati dal Pnrr.


Con il sindaco Emanuele Piani estremamente soddisfatto per la serata, e che ha ringraziato Lorenzo Pieri per il contributo dato nel far ritrovare slancio e motivazioni dell’evento. Piani ha sottolineato questo puntare di San Godenzo sulla cultura, con investimenti strutturali e sugli eventi. E ha dato appuntamento per la prima edizione del Festival della Montagna, inserito nel bando Borghi, e che si tiene dal 15 al 21 luglio.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Luglio 2024


