BORGO SAN LORENZO – Si terrà sabato 13 luglio con partenza alle ore 16 dal Foro Boario la tradizionale corsa organizzata dal Club Ciclo Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo valida per il 42° Trofeo “Amilcare Giovannini” e il 20° Trofeo “Vittorio Pini” per la categoria “Giovanissimi”. Una gara che anche quest’anno ha richiamato tantissimi giovani atleti: sono infatti oltre 260 gli iscritti provenienti da società sportive di tutta la Toscana.
La gara prevede come percorso il via da Caduti di Montelungo, che sarà sia partenza che arrivo, per poi proseguore per via Brocchi, Via Basaglia e tornare su via Caduti Montelungo. Un percorso che verrà ripetuto varie volte, a seconda della categoria dei giovanissimi atleti.
Si tratta di uno degli appuntamenti cardine del Ciclo Club Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo, storica società ciclistica mugellana che compie quest’anno ben 118 anni di attività, che ricorda con i due trofei due sportivi borghigiani che tanto hanno dato per lo sport in generale e per il ciclismo in particolare, sia come dirigenti e soci, per tanti anni.

Da Ubaldino e Assunta Pini, Amilcare Giovannini nacque il 4 febbraio 1914. Scrittore, commediografo, giornalista e critico d’arte, fondatore di molte associazioni culturali, fin da giovane (anni ’30 e ’40 del ‘900), ha sempre vissuto nello sport e per lo sport, sulla scia del babbo Ubaldino e dello zio Mario Giovannini, che furono soci fondatori nel 1907 del Club Ciclo Appenninico. Brillante atleta, medaglia d’oro a Roma per l’A. S. Fortis Juventus 1909
negli 800 mt. piani e campione Toscano ad Arezzo nei 5000 mt piani (ma eccelleva anche nel salto in alto), dopo la seconda guerra mondiale fondò il G. S. Giovanile “Gino Bartali”, in onore del grande campione ciclistico, società questa, che ideò ed organizzò nel 1946 e 1947 la l° e la Il° Coppa della Liberazione, gara assurta ormai in campo nazionale, per poi confluire nel 1948 nel Club Ciclo Appenninico 1907. Fu prima socio, poi dirigente e quindi direttore tecnico per tanti anni, un felice periodo quello per la gloriosa società biancorossa, la quale con atleti di primo piano, collezionò tante vittorie, ottimi piazzamenti con gran soddisfazione di tutta Borgo San Lorenzo sportiva in particolare e del Mugello in generale. Mori il 31 dicembre del 1982 e dall’anno successivo è sempre stato ricordato dal Club Ciclo Appenninico 1907, società sportiva che ha servito per 45 anni con spirito di lealtà, sacrificio, volontà e tanta
passione.
Pini Vittorio, meglio conosciuto come “Beppe” nasce a Borgo San Lorenzo nel 1938 da Otello e Gioconda Gori Famiglia di antiche tradizioni sportive, il padre Otello risulta fra i primi iscritti al Ciclo Club Appenninico 1907, cosi come successivamente lo saranno i figli tra i quali Vittorio, che è stato per molti anni socio, dirigente attivo e segretario di questa gloriosa società sportiva. Profondo amante del ciclismo che ha praticato attivamente per molti anni come amatore, tifoso prima di Gino Bartali, poi di Gastone Nencini (una profonda amicizia legava la famiglia del corridore di Bilancino con quella di Vittorio, tant’è che Gastone, tutte le volte che si trovava a Borgo era a pranzo in casa Pini) e in ultimo di Marco Pantani; i due ci lasciarono prematuramente a distanza di pochi giorni nel febbraio del 2004. Fin dall’anno della sua morte il Club Ciclo Appenninico 1907, gli ha dedicato una corsa ciclistica riservata
alle categorie giovanili.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 luglio 2024







