VICCHIO – Sabato 10 maggio alle 9.30, alla scuola elementare di Vicchio, l’Istituzione culturale “Don Milani”, con il supporto del Comune di Vicchio, invita la cittadinanza e le realtà del territorio a un’assemblea pubblica in vista della 24ª edizione della Marcia di Barbiana.
Un canto per la pace, intonato dai bambini delle seconde classi della scuola elementare di Vicchio, aprirà simbolicamente un momento di dialogo collettivo e partecipazione attiva. L’assemblea, infatti, si propone come uno spazio aperto di confronto sui valori che animano il manifesto della Marcia di Barbiana 2025, in programma per il prossimo 25 maggio e dedicata al tema “Scuola Maestra di Pace”.
L’incontro del 10 maggio sarà un’occasione per dar voce a cittadini, associazioni e organizzazioni impegnate nel sociale e nella difesa dei diritti della persona, nella vita quotidiana e nel lavoro. Un’iniziativa che richiama lo spirito stesso della scuola di Barbiana e del pensiero di don Lorenzo Milani, fondato sull’inclusione, sull’ascolto e sulla responsabilità civica.
Il manifesto della Marcia, che sarà discusso durante l’assemblea, lancia un forte appello contro le disuguaglianze, la corsa agli armamenti e la marginalizzazione della scuola pubblica, ricordando come oggi più che mai l’educazione debba tornare a essere uno strumento di pace, giustizia e partecipazione democratica. Il messaggio centrale, racchiuso nel motto “I CARE”, si oppone alla logica del profitto a ogni costo e al cinismo dell’indifferenza, ribadendo che la scuola può e deve essere luogo di emancipazione e costruzione collettiva di un futuro diverso.
In un periodo storico segnato da conflitti e da crescenti fragilità sociali, la Marcia di Barbiana rilancia il valore della scuola come presidio di democrazia e convivenza. L’assemblea del 10 maggio, in questo senso, rappresenta un passo importante nel percorso di avvicinamento alla marcia: un momento per guardarsi negli occhi, ascoltare le esperienze del territorio e riaffermare, insieme, la centralità dell’impegno educativo.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza del Mugello e della provincia di Firenze, in particolare a chi crede che, ancora oggi, la scuola possa essere maestra di pace e di futuro condiviso.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Aprile 2025


