BORGO SAN LORENZO – Come è ormai tradizione di lunga data, si sono dati appuntamento sotto al campanile, i Maggiaioli della Pieve di Borgo San Lorenzo. Anche quest’anno erano davvero tanti. Tanti suonatori, tanti cantori, di ogni età. E con un repertorio di canti popolari molto ricco. Hanno dato spettacolo, davanti a un pubblico numeroso. Hanno salutato don Luciano e don Francesco affacciati alle finestre, hanno consumato il primo dei tanti rinfreschi.
E poi sono partiti per il loro lungo giro canoro e danzante, con altre due tappe nel capoluogo, davanti al Municipio e al Centro Giovanile. Poi via a Rabatta, Panicaglia, Piazzano e altre fermate nelle campagne di Borgo San Lorenzo. E i più resistenti si sono salutati intorno alle 6 del mattino.
Toccante, e nuovo, il prologo. Un gruppetto di Maggiaioli, prima di ritrovarsi tutti insieme in Pieve, si è recato al cimitero di Olmi, a cantare davanti alla tomba di Giuliano Marchese, presenza immancabile del Maggio degli ultimi anni, e scomparso pochi mesi fa.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Maggio 2025










