
BARBERINO DI MUGELLO – Il quasi novantasettenne Cardinale Ernest Simoni chiamato in Vaticano per unirsi a tutto il Sacro Collegio dei Cardinali per la Santa Messa “Pro Eligendo Romano Pontifice”, prima di lasciare l’Arcidiocesi di Firenze, il capoluogo Toscano oramai sua seconda casa, ha onorato l’invito che era stato a lui rivolto alcune settimane fa, recandosi a Barberino di Mugello, nel piccolo borgo di Santa Lucia per la celebrazione della Santa Messa.
Ad accogliere il Cardinale albanese, rientrato poche ore prima da un viaggio pastorale in visita alla Diocesi pugliese di Brindisi- Ostuni, c’erano Don Emilio Pacchiarini, i militari della locale Stazione Carabinieri con il Comandante Mar. Mag. Francesco Fiore, il personale della polizia locale Unione Mugello con il comandante Paolo Baldini, ed i fratelli e sorelle della Misericordia barberinese. Oltre, naturalmente, a numerosi fedeli giunti da tutto il Mugello e non solo.

Il presule con la sua freschezza, nello spirito e nel corpo, ha salutato con tanto affetto i fedeli che l’hanno accolto con un grande applauso. Al termine della Santa Messa presieduta dal porporato, lo stesso ha benedetto una effige mariana in ceramica della Beata Vergine delle Grazie, tanto cara a Sua Eminenza, proveniente dal santuario di Boccadirio, dove ultimamente si è recato, con una visita improvvisa, rientrando dalle esequie del Santo Padre Francesco alle quali il presule ha partecipato con i fratelli padri cardinali.
La sacra effige mariana, è stata incastonata all’interno i una piccola teca in legno realizzata dagli artigiani volontari della Chiesa di Santa Lucia allo Stale, ed il piccolo tabernacolo andrà a sostituire quello già presente nella località Panna- Ponte Freddo, oramai usurato dal tempo.
Una targa di maiolica con lo stemma araldico del cardinale Simoni andrà a ricordare, tramandando nella storia, la grazia ricevuta da alcuni pellegrini mugellani che, nei primi anni dello scorso secolo, recandosi in pellegrinaggio al santuario di Boccadirio rimasero illesi nonostante i cavalli imbizzarriti avessero trascinato il carro, che trasportava adulti e bambini, in un burrone.

Questa speciale grazia, accordata della Beata Vergine Maria di Boccadirio, era stata tramandata in tutti questi decenni e ricordata dal piccolo tabernacolo, ora questa targa ricorderà a tutti i passanti, che volgeranno gli occhi all’edicola Mariana, la motivazione per la quale i nostri antenati collocarono proprio lì la Santissima Madonna.
Il Venerato Cardinale Simoni, tanto amato in Mugello, nella Diocesi di Firenze ed in tutto il mondo, per la sua straordinaria vita di fedeltà al Vangelo, per i suoi 28 anni di prigionia che gli furono ingiustamente inflitti dal regime dittatoriale ateo di Albania, con il suo sorriso e la sua paternità che tanto ricordano i primi Apostoli seguaci del Divin Maestro, ha fatto dono a tutti della sua benedizione, un conforto spirituale e la carezza della Chiesa.
Dal piccolo borgo mugellano, tra la commozione dei fedeli, il cardinale Ernest Simoni, a bordo dell’Alfa Romeo Giulietta, compagna di tanti chilometri di apostolato al servizio della Santa Chiesa e dei tanti fedeli ed accompagnato dall’ormai storico segretario cavalier Vieri Lascialfari, anch’esso originario del Mugello, scortato dalle forze dell’ordine, ha lasciato il sagrato della piccola chiesa di Santa Lucia allo Stale alla volta della Città del Vaticano.
Si tratterrà nell’Urbe per alcuni giorni e, pur non entrando in Conclave per la veneranda età, accompagnerà con la preghiera nei molteplici impegni in agenda, i fratelli porporati del Sacro Collegio Cardinalizio che da oggi pomeriggio, radunati nella Cappella Sistina, inizieranno le votazioni guidate dallo Spirito Santo per l’elezione del 267° successore dell’Apostolo Pietro alla guida della barca del pescatore di Galilea che condurrà la Chiesa con il Suo Universale Ministero Petrino.


© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Maggio 2025


