BORGO SAN LORENZO – “Con il via libera al nuovo Poc dove le suorine domenicane di Borgo o chi per esse, alla scheda 18, come ricordava l’allora Candidato Sindaco Romagnoli il 24 aprile 2024, hanno ricevuto un bel regalo: 2145 mq di sociale (una scuola di Formazione), 1320 mq di turistico- ricettivo, 440 mq di commerciale (botteghe e ristorante) e 215 mq di residenziale, e dire che la proposta iniziale ne esce stravolta è dir poco, di spirituale, culturale e sanitario non c’è nulla, l’Amministrazione comunale con alla guida lo stesso, non più candidato ma attualmente Sindaco Romagnoli, potrebbe chiedere a compensazione di questo bel favore, l’acquisizione del terreno attigua al Foro Boario”: lo scriveva ieri il segretario di Fratelli d’Italia di Borgo San Lorenzo Fabio Ceseri, che proponeva “un vero e proprio scambio urbanistico” spiegando che “Se il Comune ha concesso un favore, è giusto che in cambio si muova per ottenere un vantaggio pubblico concreto”. E ora formalizza la proposta con questo comunicato:
Con l’approvazione del nuovo Piano Operativo Comunale (POC), che ha visto una rilevante revisione della scheda 18 legata all’area del Convento delle Suore Domenicane di Borgo, l’ex Amministrazione comunale ha di fatto concesso importanti volumi edificabili a destinazione sociale, turistico-ricettiva, commerciale e residenziale alla proprietà Suore Domenicane.
Rispetto all’impostazione iniziale, che prevedeva una destinazione spirituale, culturale e sanitaria, il progetto ha subito una trasformazione significativa:
- 2145 mq destinati a scuola di formazione;
- 1320 mq a strutture turistico-ricettive;
- 440 mq per attività commerciali (botteghe e ristorante);
- 215 mq di edilizia residenziale.
A fronte di questa concessione, si propone oggi un’operazione urbanistica compensativa, finalizzata al potenziamento del Foro Boario mediante l’acquisizione del terreno attiguo di proprietà delle stesse Suore Domenicane. L’obiettivo è espandere l’area dedicata alla Fiera Agricola Mugellana, manifestazione sempre più partecipata e centrale per la promozione dell’identità e dell’economia locale. La nostra proposta mira anche all’inserimento di un’area camper per supportare il turismo itinerante.
La proposta rientrerebbe in una logica di scambio urbanistico equo, dove la maggiore flessibilità concessa su un immobile privato verrebbe bilanciata da un’azione pubblica concreta, capace di generare un beneficio diretto per la collettività.
Alla luce delle eventuali possibilità offerte dalla normativa vigente, in particolare dalla Legge n. 10/1977 (Legge Bucalossi) e successive modifiche, si invita l’Amministrazione a valutare l’opportunità di portare avanti questa strategia, anche con l’eventualità di un trasferimento agevolato – o simbolico – del terreno interessato.
Una scelta di visione, che darebbe forza a uno sviluppo equilibrato tra interessi privati e utilità pubblica, valorizzando una delle manifestazioni più importanti del nostro territorio.
Fonte: Fratelli d’Italia Coordinamento Borgo San Lorenzo – Scarperia e San Piero a Sieve
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 maggio 2025




1 commento
Fiera agricola…. È di un monotono pazzesco. Vista una volta e mangiati i brigidini basta e avanza. Se non la fate è meglio….. Pensate a cose più urgenti.