VICCHIO – Massimo Cirri, noto conduttore radiofonico di Radio Due, ha denunciato sul Filo (articolo qui) una vicenda singolare, relativa al mancato pagamento del suo onorario per la partecipazione alla manifestazione Appenninia, organizzata da Comune di Vicchio e Pro Loco. A lui adesso risponde Filippo Carlà Campa, allora sindaco, protagonista del lungo scambio di messaggi citato nella lettera di Cirri:
Gentile Direttore,
ho letto con attenzione la lettera del Sig. Massimo Cirri pubblicata sul vostro giornale.
Mi preme sottolineare, per correttezza verso i lettori e per rispetto verso tutte le parti coinvolte, che sin dall’inizio di questa vicenda mi sono attivato con costanza per favorire una risoluzione del pagamento da parte della Pro Loco, soggetto organizzatore dell’iniziativa insieme al Comune di Vicchio. A questo proposito, posso confermare che ci sono stati contatti frequenti, anche telefonici, tra me e il Sig. Cirri, nei quali ho sempre espresso la mia disponibilità e l’impegno a collaborare per trovare una soluzione.
Preciso inoltre che, da informazioni ricevute, a oggi non risulta ancora emessa una regolare fattura da parte del Sig. Cirri, elemento necessario per procedere formalmente al pagamento da parte dell’ente coinvolto.
Non riesco sinceramente a comprendere perché il Sig. Cirri abbia voluto coinvolgere pubblicamente la mia persona in questa vicenda, quando il suo interlocutore formale è, ed è sempre stata, la Pro Loco di Vicchio. Tanto più considerando i numerosi tentativi che ho compiuto – come dimostrano anche i messaggi scambiati, la cui pubblicazione è stata sollecitata dallo stesso Cirri – e che testimoniano con chiarezza il mio impegno costante per favorire una soluzione positiva e rapida della questione.
Pur comprendendo la legittima frustrazione per i ritardi, trovo inusuale che si scelga di portare pubblicamente una questione che, per sua natura, avrebbe potuto trovare una sede più adeguata in un confronto diretto o attraverso gli strumenti giuridici previsti.
Resto convinto che il rispetto reciproco e la discrezione siano sempre la via migliore per affrontare anche i disaccordi più complessi.
Una considerazione finale, che tocca il cuore del futuro di Vicchio: il nostro Comune ha perso Appenninia, una manifestazione che, grazie all’impegno dei produttori del Mugello, ha portato qualità, partecipazione e visibilità nelle prime due edizioni, e che proprio in questi giorni sta confermando il suo successo, ahimè, altrove.
Un’occasione persa. Non per chi l’ha organizzata. Ma per chi ha scelto di non volerla.
La ringrazio infine, Direttore, per avermi offerto lo spazio per questa doverosa replica, nel rispetto del principio di equilibrio e completezza dell’informazione.
Filippo Carlà Campa
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Maggio 2025








1 commento
Onorare i debiti sempre, specialmente se si ricoprono incarichi pubblici…