VICCHIO – Ferma condanna da parte delle istituzioni locali per l’atto vandalico e violento avvenuto nelle scorse ore al cantiere AGSM dell’impianto eolico del Giogo di Corella, dove soggetti a volto coperto hanno aggredito alcuni lavoratori e danneggiato mezzi e strutture del sito.
Il sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri e quello di Dicomano Massimiliano Amato, in una dichiarazione congiunta, hanno espresso solidarietà alle maestranze coinvolte e piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine:”Esprimiamo ferma condanna per i fatti accaduti. Questo non è manifestare ma violenza. Solidarietà alle maestranze. Su quanto successo e sui responsabili confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine che sono impegnate quotidianamente nel presidio del territorio e nella tutela dei cittadini”.
In particolare il primo cittadino di Diocomano ha parlato di un attacco alla libertà e alla convivenza civile: “Condanno con la massima fermezza quanto accaduto. Si è trattato di un’azione violenta, condotta da soggetti a volto coperto, che hanno aggredito lavoratori e danneggiato strutture. In un territorio come il nostro, che ha sempre fatto del confronto democratico la base della partecipazione, episodi del genere sono inaccettabili”.
Amato ha poi rivolto un appello chiaro anche a chi si oppone al progetto eolico: “Invito tutte le forze politiche e i soggetti che hanno espresso contrarietà all’impianto a prendere una posizione netta contro questi atti ingiustificabili. Difendere il territorio significa scegliere la strada del dialogo, della legalità e della responsabilità, non della violenza”.
Le indagini sono attualmente in corso per individuare i responsabili dell’aggressione.



