MUGELLO – Dopo l’aggressione avvenuta nei giorni scorsi al cantiere dell’impianto eolico di Monte Giogo di Villore, la Cgil del Mugello interviene con una ferma condanna. Il sindacato esprime preoccupazione per quanto accaduto, ribadendo che le istanze ambientali devono sempre essere portate avanti nel rispetto delle regole democratiche e della sicurezza dei lavoratori.
La Cgil del Mugello (e le sue Categorie) condannano fermamente i fatti avvenuti nei giorni scorsi al cantiere per la costruzione dell’impianto eolico al Giogo di Villore. Le leggittime preoccupazioni per la tutela dell’ambiente non possono essere inquinate da atti violenti che nulla hanno a che vedere con la storia democratica del nostro territorio e del movimento dei Lavoratori.
La tutela dell’ambiente e la transizione ecologica devono essere sempre permeate di pratiche democratiche quando si parla di temi così delicati, e mai la violenza può diventare il modo con cui regolare le questioni. Ancor più grave aver impedito di svolgere la loro regolare attività a dei lavoratori (con i quali siamo
in contatto) e che ad oggi non stanno lavorando nel cantiere. Una violenza nella violenza! I lavoratori non c’entrano niente e devono essere tutelati. Per questo chiediamo, alle società coinvolte, che garantiscano ai lavoratori del cantiere, la tutela occupazionale, la messa in atto di attività lavorative alternative o in mancanza di esse la corresponsione della retribuzione al fine di minimizzare il danno economico che potrrebbero avere
ed il ripristino di corrette condizioni di sicurezza per il futuro.
Per questo chiederemo alla Capofila un incontro al fine di chiedere quali misure relative ai piani di sicurezza tutte le società coinvolte vogliano attuare al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori alla luce dei fatti occorsi.
Fonte:Ufficio stampa CGIL
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Luglio 2025






