VICCHIO – Dove un tempo c’era un percorso curato e frequentato da camminatori e ciclisti, oggi si apre uno scenario di abbandono e incuria. La ciclabile che collega Vicchio a Sagginale, chiusa ufficialmente dopo l’alluvione di marzo, versa in condizioni critiche: la vegetazione ha preso il sopravvento e la manutenzione sembra ormai un ricordo lontano. La denuncia (l’ennesima) di una lettrice.
“Sono andata a fare una passeggiata sulla ciclabile che da Vicchio porta a Sagginale malgrado ci sia, da dopo l’ alluvione di marzo, all’ entrata, una sbarra con un cartello che indica che l’ ingresso è vietato. Come me c’ erano molti altri trasgressori, a piedi e in bicicletta. Dopo poche centinaia di maestri si apre uno scenario surreale: la vegetazione ha letteralmente inghiottito il sentiero, l’ altezza delle piante è incredibile. Molte le persone con cui ho interagito, tutte basite dallo stato di abbandono in cui versa questo tratto di ciclabile: un vero peccato per chi ama passeggiare, una vergogna per chi non provvede, e gli compete, alla manutenzione necessaria!”
Rubrica dai lettori: Paola Scheggi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Luglio 2025




1 commento
La situazione purtroppo non è solo quella di oggi. Lo è da molto tempo, da quando fu messo quello sbarranento che tutt’oggi esiste ancora. Direi almeno 3 anni.
Negli anni la manutenzione è sempre stata un optional, della serie, se qualcuno brontola, forse la si fa. Altrimenti si vive a campare rovinando ciò che è costato tanti soldi pubblici e mantenendo un disservizio ai cittadini vogliosi di fare attività fisica. Le amministrazioni locali, Vicchio e Borgo S.L. ne sono ragionevolmente colpevoli perché non se ne occupano.
Che dire altro? Non saprei dire altro che VERGOGNA.