VICCHI0 – Ci sono novità in merito al tanto atteso acquedotto che dovrà servire la frazione di Lama, al confine tra i territori di Vicchio e Borgo San Lorenzo. Da Publiacqua spiegano che si sono conclusi i lavori di posa della condotta previsti dal progetto e che resta da realizzare la stazione di pompaggio nei pressi dell’asilo comunale, ultimo intervento necessario per il completamento dell’opera.
“Una volta completata l’installazione e attivata la fornitura di energia elettrica – spiegano da Publiacqua – sarà possibile mettere in esercizio l’intera infrastruttura. L’entrata in funzione è prevista entro il mese di Ottobre 2025”.
Si tratta di un’opera attesa da oltre trent’anni, destinata a garantire finalmente un approvvigionamento idrico stabile a 75 abitazioni, distribuite tra i Comuni di Vicchio e Borgo San Lorenzo, fino ad oggi servite unicamente da pozzi privati. L’opera, realizzata da Publiacqua con un investimento di circa 900 mila euro, prevede quasi 3 chilometri di nuova condotta e un impianto di pompaggio dedicato nei pressi dell’asilo comunale, oltre a organi di manovra e misurazione lungo il tracciato.
Non sono previsti costi straordinari per le famiglie interessate, se non il normale costo di allacciamento alla rete idrica pubblica. L’interconnessione garantirà inoltre una maggiore sicurezza di approvvigionamento per l’abitato di Santa Maria a Vezzano nei periodi estivi.
L’opera è stata seguita sia dall’amministrazione guidata da Filippo Carlà Campa, sia dall’attuale, guidata da Francesco Tagliaferri. E le interpretazioni della notizia da parte dei due sono diverse.L’ex sindaco Filippo Carlà Campa, oggi all’opposizione con il gruppo “Vicchio vive”, afferma:
“La progettazione, avviata e seguita dalla mia amministrazione, era stata illustrata pubblicamente già nel maggio 2024, durante un’assemblea molto partecipata e caratterizzata da toni accesi e interruzioni. Nonostante ciò, l’opera ha proseguito il suo iter, confermandosi come intervento di puro interesse pubblico. Oggi i lavori sono pressoché conclusi e l’acquedotto potrà entrare in funzione nelle prossime settimane, rispettando le tempistiche annunciate. Questa è la dimostrazione concreta – dichiara l’ex sindaco – che lavorare con serietà e visione paga. Per decenni se ne è parlato, noi abbiamo portato a termine l’impegno. È un’opera che migliorerà la vita di decine di famiglie e che resterà come segno tangibile di un’amministrazione capace di trasformare le parole in fatti”. Carlà Campa conclude: “Siamo lieti di vedere quest’opera giungere al traguardo. L’importante è che la comunità possa finalmente beneficiarne: questo è il vero risultato che conta”.
Diversa, chiaramente, la lettura del sindaco attuale Francesco Tagliaferri: “Dovrei ricordare che il progetto fu illustrato in un’assemblea pubblica organizzata a fine mandato della precedente amministrazione e in piena campagna elettorale, con una forte strumentalizzazione politica, ma non è questo che mi interessa. Questa amministrazione ha dato concreto avvio all’opera, gestendo tutte le fasi necessarie. In sinergia con Publiacqua e la Soprintendenza, abbiamo superato delle problematiche e fatto partire i lavori. A settembre la stazione di pompaggio dovrebbe essere conclusa. I cittadini di quella zona beneficeranno di un servizio che non avevano, mi importa questo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Luglio 2025



