
VAGLIA – I parroci del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta del parroco di San Pietro a Vaglia, Don Matteo Perini.
Nel vangelo di questa domenica ascoltiamo da Gesù una parabola sull’efficacia della preghiera fatta con insistenza.
La preghiera, come intesa nel linguaggio comune, è certamente l’orazione nella quale ci rivolgiamo con la bocca e con il cuore a Dio, alla Madonna o ai santi, chiedendo, ringraziando, ascoltando con attenzione, gustando la bellezza della Presenza di Dio.
I maestri dello spirito ci insegnano però che stiamo pregando anche nel compimento dei gesti della nostra vita quotidiana, quando fatti con amore verso il prossimo, praticando le parole di Cristo nel suo vangelo. Pregare così è il segreto di una grande gioia, di una pienezza sorprendente.
Nella vita arrivano i momenti di prova, e la preghiera nella prova, nel dolore di certe situazioni che ci opprimono può essere estremamente difficile. Si è portati allo scoraggiamento, fino anche a sentire la disperazione, per quello che stiamo attraversando. In certi momenti pare che né gli uomini né Dio ci ascoltino più e ci sentiamo lasciati soli davanti all’inevitabile.
Così Gesù nella parabola della vedova e del giudice iniquo: una donna povera, senza aiuti, deve ricevere dalla giustizia in tribunale corrotto quanto le è dovuto e necessario per poter vivere. Spesso le vedove devono provvedere anche a figli o a vecchi genitori non più capaci di lavorare. Questa vedova, forse spinta dall’amore per chi conta su di lei per non soffrire gravi privazioni, non smette di pregare/agire/rivolgersi a chi può farle giustizia, tenace e forte di quell’amore che non ha un’altra possibilità. E’ lei che ci è proposta come modello di preghiera. Se un giudice ingiusto per non farsi più disturbare sua insistenza le fa giustizia, quanto più Dio, che è Padre buono, farà grazia a chi a Lui si rivolge perché oppresso dai pesi della vita?
La fede in Dio e nell’efficacia della preghiera perseverante è il segreto per ottenere. La preghiera ottiene sempre la vita eterna, e anche quanto richiesto, se questo è cosa buona. Se lasceremo a Dio il giudizio su cosa sia da farsi perché più utile per noi, non saremo mai delusi!
Don Matteo Perini
Parroco di San Pietro a Vaglia
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Ottobre 2025


