MUGELLO – Nasce la Coalizione “No TARIC” Mugello, che si propone di raccogliere firme e adesioni da parte di tutti i cittadini, associazioni, consiglieri comunali, forze politiche e aziende del territorio, unendo le diverse realtà locali nella richiesta di revisione e riforma dell’attuale sistema di raccolta e gestione dei rifiuti.
“Nonostante i buoni risultati raggiunti nella raccolta differenziata grazie all’impegno dei cittadini – si legge nell’appello della coalizione – il sistema porta a porta pone oggi limiti pesanti per tutti: abbandono dei rifiuti, costi elevati, disagi logistici, difficoltà per le fasce più fragili della popolazione e perdita di decoro urbano”.
I promotori dell’iniziativa sono Saverio Zeni, Consigliere comunale di Dicomano per Forza Italia, e Fabio Ceseri, coordinatore Fratelli d’Italia per Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero. Che spiegano: “La tariffazione puntuale (TARIC) ha peggiorato la situazione, aumentando tariffe e burocrazia e tradendo le promesse di riduzione dei costi e dei rifiuti. Il sistema attuale non è più sostenibile né economicamente né socialmente”.
Tra le richieste della coalizione troviamo quella di “una valutazione oggettiva degli effetti del porta a porta: costi, impatti e gradimento tra i cittadini, trasparenza nella gestione e stop agli aumenti tariffari, ed assemblee pubbliche in tutti i comuni del Mugello e della Valdisieve per raccogliere idee e costruire soluzioni migliori insieme”.
“Crediamo possibile – affermano – una raccolta differenziata efficace con modelli più flessibili ed equi, che salvaguardino i risultati ambientali e riducono sprechi e disagi”. Da qui l’invito a tutti i cittadini a firmare la petizione, spiegando di voler convocare “un’assemblea pubblica con le amministrazioni locali, affinché venga avviato un confronto aperto per rivedere e riformare l’attuale sistema di raccolta, ascoltando la voce di tutta la comunità”. Per informazioni e adesioni [email protected]
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Ottobre 2025







