
BORGO SAN LORENZO – Vanta 200 anni di storia e di esperienza la Lavanderia Chiti, fondata a Poggio a Caiano nel 1825 e poi trasferita a Borgo San Lorenzo, nel fondo di Largo Lino Chini che tutti i mugellani conoscono molto bene. Nel laboratiorio di Poggio a Caiano, denominato “Tintoria Chiti” si tingevano tessuti, stuoie, cappelli, borse. Poi Giuseppina, nonna degli attuali titolari, nel 1935 e dopo 110 anni dalla fondazione, ha trasferito l’attività di tintoria e lavanderia a Borgo, nella sede attuale. Qui il negozio ha assunto inizialmente il nome di “Lavanderia Fiorentina” ed è stato portato avanti dai figli Estevan ed Olga Chiti insieme ai rispettivi coniugi Fiorella Ducci ed Elio Ronconi. I Chiti si sono specializzati nel lavaggio dei tessuti riprendendo il nome di “Lavanderia Chiti”, ed il negozio adesso è condotto dai discendenti: i fratelli Luca e Fabio Chiti.

Oggi questa attività offre un servizio di alta qualità, che si estende a tutti i tipi di tessuti e prodotti lavabili, sia nell’abbigliamento, sia nei tappeti, tendaggi e tovagliati. Con la qualità e l’esperienza di una lavanderia che conta 200 anni di attività. “Il nostro lavoro – spiegano i titolari – si basa sulla qualità della lavorazione, frutto dell’esperienza. E anche su un semplice concetto che ci guida. Cioè – aggiungono – lavorare bene, in modo che le persone siano soddisfatte”.
La lavanderia Chiti, che conta anche una succursale a Barberino, naturalmente è dotata di tutti i macchinari che servono per le varie lavorazioni. “Il concetto importante – aggiungono Luca e Fabio – è però che la differenza non la fa il macchinario, ma chi lo usa. Per la stiratura ad esempio – aggiungono – possiamo contare su un personale altamente qualificato”.

Una grande esperienza che caratterizza anche le innovazioni apportate in tempi recenti. “A Borgo, accanto al negozio storico – spiegano Luca e Fabio – da alcuni anni abbiamo aperto anche il servizio self service, che rende la nostra offerta più completa. Anche qui però – aggiungono – abbiamo trasferito un lavoro di qualità. Dato che siamo da tanti anni nel settore, siamo capaci di far lavorare bene le varie macchine, grazie ai necessari accorgimenti e ad una messa a punto ottimale; affinché abbiano una resa di qualità anche nel contesto del self service”.

Concludono Luca e Fabio: “Chi ha bisogno di lavare tappeti, tendaggi, biancheria pregiata, pellicce e pellame, vestiti da cerimonia e da sposa, può tranquillamente rivolgersi a noi. Trattiamo tutti i tipi di tessuti, anche di valore e di antiquariato, grazie alla nostra esperienza. Ci è capitato anche – concludono – di lavare arazzi pregiati e in alcuni casi anche i gonfaloni comunali”.


© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Dicembre 2025



1 commento
Sono anni che vado da loro per lavaggio di indumenti
Sono Bravissimi e Professionali