MUGELLO – Nella vigilia di Natale “Il Filo di Perle” di Giampiero Giampieri si sofferma sulla nascita di Cristo, prendendo spunto dalle parole dette da Benedetto XVI nel 2011 nel suo “Messaggio Urbi et Orbi”.
Il Figlio di Maria Vergine è nato per tutti, è il salvatore di tutti. Così lo invoca un’antica antifona liturgica: “O Emmanuele, nostro re e legislatore, speranza e salvezza dei popoli: vieni a salvarci, o Signore nostro Dio”. “Veni ad salvandum nos!” Vieni a salvarci! Questo è il grido dell’uomo di ogni tempo, che sente di non farcela da solo a superare difficoltà e pericoli. Ha bisogno di mettere la sua mano in una mano più grande e più forte, una mano che dall’alto si tenda verso di lui […] Questa mano è Cristo, nato a Betlemme dalla Vergine Maria. Lui è la mano che Dio ha teso all’umanità, per farla uscire dalle sabbie mobili del peccato e metterla in piedi sulla roccia, la salda roccia della sua Verità e del suo Amore. […] Egli è stato inviato da Dio Padre per salvarci soprattutto dal male profondo, radicato nell’uomo e nella storia: quel male che è la separazione da Dio, l’orgoglio presuntuoso di fare da sé, di mettersi in concorrenza con Dio e sostituirsi a Lui, di decidere che cosa è bene e che cosa è male, di essere il padrone della vita e della morte.
Benedetto XVI, Messaggio Urbi et Orbi, 25 dicembre 2011
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
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