VICCHIO – Villore dista da Vicchio svariati chilometri di strada non proprio agevole, ma i suoi abitanti hanno strasformato la loro condizione di relativo isolamento, uno svantaggio oggettivo sotto molti aspetti, anche in una ragione per fare comunità. E in questo l'”associazione villorese Carlo Alessi”, sta riuscendo in pieno. Sono molti infatti i progetti realizzati negli anni, dalla mappa delle località più isolate, posta all’inizio del paese e fornita ai soccorritori di 118, Carabinieri e Vigili del fuoco, all’installazione di un defibrillatore posto fuori dal locale circolo. Ma anche, in tempi, più recenti, l’automazione delle campane o la nuova bacheca all’oratorio della Madonna di Meleto. Per finire con una serie di addobbi e decorazioni natalizie che, realizzati dai volontari restituiscono il senso di un Natale più genuino.
Emilio Saccomani, presidente dell’associazione, spiega: “Quest’anno, per le feste natalizie, ci siamo adoperati per abbellire la frazione, con luminarie e pupazzi in legno. Si tratta – precisa – di opere completamente realizzate dall’associazione, grazie anche ai fondi derivati dalle donazioni”.
Il gruppo è nato tre anni fa, in occasione dell’uscita del primo libro del maestro Carlo Alessi, e da allora ha curato vari progetti. Tra questi la cartellonistica per aiutare i soccorritori, in caso di emergenza, a trovare le varie località e case sparse, poi il defibrillatore. “L’ultimo che abbiamo realizzato – spiega Saccomani – è dedicato alla memoria di Angiolina, chiamata Tata (qui un articolo) e riguarda l’automazione delle campane e la nuova bacheca della chiesa. Vorrei sottolineare anche – aggiunge – il bel presepe realizzato dal Mauro Fabbri, membro dell’associazione”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Dicembre 2025


