VICCHIO – I sacerdoti del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta di Don Francis Ngong Wam, viceparroco di Vicchio.
Cari fratelli e sorelle, oggi onoriamo la Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, conosciuta come la Sacra Famiglia di Nazareth. Onorandola, onoriamo anche tutte le famiglie e, onorando tutte le famiglie, onoriamo la grande famiglia di Dio, la Chiesa. Qui, la Sacra Famiglia di Nazareth ci viene presentata come modello per tutte le famiglie. Si dice: ‘se vuoi distruggere il mondo, distruggi semplicemente la famiglia’. Sì, perché la famiglia è la Chiesa domestica e l’unità fondamentale della società. Eppure una famiglia può essere distrutta solo quando ha abbandonato Dio, come accadde alla prima famiglia umana di Adamo ed Eva. Maria e Giuseppe erano consapevoli di questo, che nessuna famiglia con Cristo può essere distrutta; che il segreto di ogni famiglia è la presenza di Gesù, la presenza di Dio.
Per questo nel Vangelo di oggi (Mt 2,13-15.19-23), mentre Erode progetta di uccidere il bambino Gesù, Giuseppe obbedisce alla voce di Dio fuggendo con il bambino e la madre in Egitto. Allo stesso modo, quando Gesù scompare nel tempio, Maria e Giuseppe non si danno pace finché non lo ritrovano e lo riportano a casa. Così, difendono e proteggono Cristo dall’essere ucciso; vogliono che rimanga vivo nella loro famiglia.
La sua presenza rende la famiglia una chiesa, una chiesa domestica, santa e protetta da Dio. La sua presenza fortifica la famiglia, rafforzandone i legami di unità. Una famiglia che conosce Cristo e lo tiene al centro rimane salda nella fede e, quindi, indistruttibile. Non possiamo riconoscere e adorare Cristo qui in chiesa, e dimenticarlo o rinnegarlo a casa nostra. Una famiglia che non vede Cristo in sé stessa, potrebbe non vederlo altrove, nemmeno in chiesa. Quindi, se sei un bravo uomo/donna/ragazzo/ragazza là fuori ma non riesci a rifletterlo nella tua famiglia, allora la tua bontà è discutibile perché la carità inizia in casa.
In assenza di Gesù, infedeltà, odio, gelosia, individualismo, cattive abitudini, immoralità e ogni forma di male entrano nella famiglia. Tuttavia, dove Gesù è presente, i valori morali e spirituali vengono sostenuti e i membri della famiglia imparano l’umiltà, l’amore, la compassione, la gentilezza, la mitezza, la pazienza, la tolleranza e il perdono reciproco (Col 3,12-21). Oggi, nel mondo moderno, la famiglia rischia di essere distrutta. Si sta verificando un graduale passaggio da un’impostazione incentrata su Cristo a un’impostazione incentrata sulla ricchezza, sui gadget, sui media, sul piacere, ecc.
Cari amici in Cristo, la Sacra Famiglia di Nazareth ci dice semplicemente che la presenza di Gesù dovrebbe essere la priorità assoluta di ogni famiglia; che le nostre famiglie sono chiamate alla santità prima di qualsiasi altra cosa come la ricchezza e il successo. Quindi, l’esperienza delle difficoltà non significa che le nostre famiglie non siano sante, ma che dovremmo sostenerci a vicenda. Dio, e solo Lui, può aiutare la famiglia a superare queste sfide, come ha sempre fatto con la Sacra Famiglia di Nazareth. Ecco perché una famiglia che prega e condivide la Parola di Dio insieme, rimane unita perché questo invoca la presenza di Gesù tra di loro. Nella vostra casa, preparate un tavolo e su di esso disponete oggetti sacri e una Bibbia sempre aperta, come segno che Dio vede e ascolta tutto ciò che accade in famiglia. Poi, stabilite un momento specifico per la preghiera familiare. La preghiera familiare dovrebbe rafforzarsi ulteriormente nei momenti di incomprensione. Ricordiamo che marito e moglie sono come i due lati di una cerniera lampo e Gesù è la cerniera tra loro che li tiene uniti e dà loro la forza di affrontare le sfide. Infine, la prima lettura (Sir 3,2-6.12-14) ci ricorda i doveri dei figli verso i genitori. Ricorda loro di non abbandonare mai i genitori e di onorarli, ascoltarli e prendersi cura di loro nella vecchiaia, sottolineando che le benedizioni e la protezione divine giungono ai figli attraverso i genitori. Pertanto, oggi, ricordiamo nelle nostre preghiere le famiglie in difficoltà, le case distrutte, i figli di genitori single, gli orfani, le vedove e i vedovi. Che il nostro proposito di creare famiglie timorate di Dio, per intercessione di Maria e Giuseppe, si realizzi nelle nostre vite.
Amen
Don Francis Ngong Wam
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 dicembre 2025



