
BORGO SAN LORENZO – Da martedì 9 dicembre il neo promosso ufficiale della Guardia di Finanza della Tenenza di Borgo San Lorenzo Marco Giuliano ha assunto un incarico prestigioso di comando ad Ostia. Giunto in Mugello nel novembre 2018, ha lavorato per sette anni nel territorio, svolgendo tanti servizi insieme ai colleghi, anche molto rilevanti e complessi.
Innamorato di Borgo San Lorenzo, ha acquistato anche casa. Ora però, dopo essere stato l’unico in Toscana ad aver vinto l’anno scorso un concorso nazionale per ufficiali per soli 14 posti disponibili, è stato assegnato alla scuola di polizia economico-finanziaria di Roma Lido di Ostia. Andrà a comandare una sezione di quella importante istituzione. Ulteriore primato poi, motivo di lustro ed orgoglio locale, è stato essere l’unico della storia della caserma borghigiana a vincere una selezione di questo tipo.
Giuliano è un militare con una forte preparazione: laurea alla Federico II di Napoli in Scienze della Pubblica Amministrazione, master in Relazioni internazionali e Made in Italy, parla Inglese e Spagnolo, nell’ultimo anno ha superato il corso in Accademia a Bergamo.
In questi sette anni, Giuliano ha svolto in prima persona numerosi controlli su evasioni fiscali, lavori a nero, su indebite percezioni e truffe, su abusivismo commerciale. Partecipò anche al ritrovamento, che poi fece il comandante dei Carabinieri di Scarperia, di quel bambino che si perse a Palazzuolo sul Senio.
Quale è stata la sua esperienza, a parte quella lavorativa, in Mugello? “Porterò sempre con me un ricordo bellissimo del Mugello – dice Giuliano – all’inizio non è stato semplice, perché venivo da una realtà diversa. Ma oggi è la mia seconda casa, ho stabilito relazioni con molte persone. Ho sempre cercato di applicare il buon senso, anche nella vita privata, non solo sul lavoro”.
Quale è il suo ricordo mugellano più bello? “Ne ho tanti – ammette Giuliano – sicuramente associo questo luogo al momento della mia vita in cui ho vinto il concorso da ufficiale. Un obiettivo che deve tanto alla tranquillità, alla serenità, alle sensazioni ed alle emozioni che mi hanno trasmesso questi territori. Mi sono sentito in pace con me stesso, come se avessi trovato il mio posto nel mondo perché qui sono cresciuto come uomo e come militare”.
Ed i suoi amici borghigiani che le hanno detto? “Sono tutti contenti ed orgogliosi – racconta Giuliano – ed al contempo dispiaciuti. Ma non è un abbandono. Ho casa in Mugello quindi nel fine settimana tornerò, soprattutto all’inizio. Ma sono giovane, avrò tanti incarichi nella carriera. Non si può dire cosa mi aspetterà e dove. L’importante è che sicuramente del Mugello ho un pezzo di cuore. E questo non cambierà mai”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Dicembre 2025


