
BORGO SAN LORENZO – Sarà una variante plano-altimetrica della SR 302 lato Sud-Est di circa 290 m, con due viabilità di ricucitura per garantire l’accessibilità alle proprietà situate lungo la strada e opere accessorie, a sostituire il passaggio a livello al km 39+852 della linea ferroviaria Firenze – Faenza, nel Comune di Borgo San Lorenzo.
La decisione, presa da Rete ferroviaria italiana, è stata ratificata dalla Giunta regionale toscana che nel corso della sua ultima seduta, che ha approvato lo schema di “Convenzione regolante impegni ed obblighi derivanti dalla realizzazione di una variante alla SR 302 per la soppressione del PL km San Lorenzo”, che a breve sarà sottoscritto dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dal Comune di Borgo San Lorenzo e da Rete Ferroviaria Italiana.
“Eliminare i passaggi a livello e realizzare al loro posto opere sostitutive – ha ricordato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è una scelta di pubblico interesse che garantisce l’efficienza delle linee ferroviarie e al tempo stesso migliora notevolmente la sicurezza e la fluidità del traffico veicolare perché va ad eliminare il rischio connesso alle intersezioni tra ferrovia e strade. In Toscana già molti passaggi a livello sono stati soppressi e sostituiti con altre infrastrutture, è importante che quest’opera prosegua fino alla loro definitiva scomparsa”.
“Esiste uno specifico programma nazionale al riguardo – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – e la Regione Toscana e gli enti locali dell’area, insieme al Ministero, ad Anas e RFI, hanno già svolto in passato un lavoro preparatorio e sottoscritto un’intesa per la riqualificazione infrastrutturale delle linea Faentina. Grazie a questo, nel 2017 sono stati destinati 46,85 milioni di euro a vari interventi di miglioramento della linea, tra cui la soppressione di alcuni passaggi a livello in punti particolarmente critici. Quello posto al km 39+852 della linea Firenze Campo Marte – Faenza rientra tra questi ed abbiamo ritenuto importante procedere per la sua soppressione, perciò nel prossimo futuro RFI interverrà sulla tratta e provvederà alla rimozione di propria cura”. Una volta ultimata l’opera, RFI la consegnerà alla Regione Toscana, anche se la gestione della viabilità sarà della Città Metropolitana di Firenze.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 marzo 2026


