BORGO SAN LORENZO – È sicuramente piuttosto inusuale l’iniziativa promossa, a Borgo San Lorenzo, dal gruppo “Progressisti e Democratici per Borgo”. Un loro volantino lancia una “Rassegna di incontri alla scoperta di talenti del nostro territorio”, col titolo “Borgo: fucina di saperi”. Due, per adesso le serate in programma nella saletta Pio La Torre. La prima il 26 marzo con il prof. Luigi Barletti, direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica “Dini” dell’Università di Firenze, sul tema: “Un gatto nel computer: misteri e applicazioni della meccanica quantistica”; seguito, il 16 aprile, dall’incontro con Bernardo Paoli, consulente educativo, che parlerà sul tema: “Una voce dalla Russia: una testimonianza dalla capitale russa al quinto anno di conflitto tra Russia e Ucraina”.
Perché pare inusuale l’iniziativa? Perché di solito i partiti e i gruppi politici promuovono eventi di carattere politico-amministrativo. Mentre gli incontri di tipo culturale solitamente vengono promossi dall’associazionismo culturale, oppure dal Comune, dall’assessorato alla cultura.
Peraltro l’assessore alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo, Silvia Notaro, è esponente proprio dei “Progressisti Democratici”, gruppo che fa parte della maggioranza che amministra oggi Borgo. E all’obiezione risponde così: “A Borgo San Lorenzo – dice Notaro – abbiamo una ricca vivacità culturale, legata sia alle tante e varie iniziative promosse dal Comune che a quelle proposte da associazioni e gruppi di persone. I Progressisti Democratici sono un’associazione culturale, che ha già organizzato diversi incontri legati a temi ambientali, educativi, scientifici sociali e politici. Questi appuntamenti in programma trovo che potranno essere altri due bei momenti di approfondimento, che valorizzano i saperi di persone legate al nostro territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 marzo 2026


