DICOMANO – Spesso i nostri bambini ci sorprendono, per qualche abilità inaspettata. E, se è ormai assodato che la cosiddetta generazione z sia più portata di noi nell’utilizzo della tecnologia, la cosa è più singolare quando si parla, come in questo caso, di cose che con telefoni e internet non c’entrano niente.
Paolo, un papà di Dicomano, ci segnala ad esempio che suo figlio di dieci anni, che si chiama Gianmarco, ha una particolare capacità nel risolvere i cubi di Rubik, il celebre rompicapo nel quale si devono ricomporre le facce dello stesso colore di un poliedro.
Spiega Paolo: “La sua passione è nata qualche anno fa quando gli ho regalato il primo cubo, quello piu semplice. Da allora la sfida è proseguita e oggi Gianmarco riesce a risolvere i cubi in pochi secondi, anche da bendato”. È ancora il papà a raccontare che la loro collezione di questi giochi si è ormai accresciuta, e che ne comprende anche alcuni tipi esagonali. “Mio figlio – continua – frequenta la quinta elementare a Dicomano, e anche a scuola si sono sorpresi della sua abilità. Qualche volta abbiamo partecipato con un banchino al mercatino dell’antiquariato, che si svolge la domenica a Dicomano, cercando altri giovani che volessero sfidarlo. Risolvere un cubo con 8 facce – afferma Paolo – non è impresa da tutti, e vede protagonisti giovanissimi talenti, spesso sotto i 10 anni, capaci di completare il rompicapo in pochi secondi; che dimostrano così una notevole abilità nel riconoscimento dei pattern e nella manipolazione rapida, spesso superando le aspettative legate alla loro giovane età”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Aprile 2026






