VICCHIO – Hanno fatto molto rumore le parole che nei giorni scorsi la Pm Ornella Galeotti ha pronunciato nel corso della sua audizione da parte della Commissione parlamentare sul caso Forteto. Le sue dichiarazioni, che sono state in parte riprese dalla stampa, in primis da Nazione e Corriere Fiorentino, hanno messo in luce che in quegli anni, come riporta ad esempio il Corriere, c’era “una flessione totale dei controlli che erano obbligatori, da parte dei magistrati, della Usl e degli assistenti sociali“. “Tutti – ha detto Galeotti – andavano lì a pranzo, a fare la spesa, organizzavano convegni e concerti”.
Passa però il tempo, la vicenda giudiziaria esplode, e si arriva alla sentenza. E, come riporta La Nazione, la Pm ha dichiara: “La cosa che ad oggi mi stupisce e mi rende perplessa, è che a seguito di questa sentenza non è stata svolta nessuna azione disciplinare, neanche cominciata, in nessuna delle strutture appartenenti allo Stato. Nè in ambito sanitario, nè in ambito sociale o di articolazioni del sistema sanitario”.
E aggiunge, rispondendo ad una domanda dei commissari: “Neanche l’Asl, che poteva fare un audit, ha pensato di fare dei trasferimenti, una ristrutturazione di un’articolazione territoriale”. E aggiunge: “Potevano essere tante le soluzioni, invece solo un grande silenzio”.
Qui il video integrale dell’audizione







