BORGO SAN LORENZO – Il coordinatore di Fratelli d’Italia nel comune mugellano entra nel merito del nuovo capitolo del caso relativo al cantiere comunale di Borgo San Lorenzo. Ecco la nota completa:
Sulla vicenda dei rimborsi delle spese legali ai dipendenti comunali coinvolti nell’inchiesta del cantiere del 2017 credo sia arrivato il momento di dire le cose con chiarezza.
Per anni Leonardo Romagnoli e “Borgo in Comune” hanno fatto politica cavalcando questa vicenda, parlando di lavoratori umiliati, di famiglie rovinate dalla gogna mediatica e di accuse sproporzionate. Per anni hanno accusato le amministrazioni precedenti di aver abbandonato il cantiere comunale e i suoi dipendenti.
Ora però Romagnoli non è più all’opposizione. Ora è sindaco. E davanti alla necessità di chiudere rapidamente la questione dei rimborsi ai lavoratori assolti, improvvisamente assistiamo soltanto a silenzi, rinvii e cavilli burocratici.
Francamente trovo tutto questo inaccettabile.
Perché se davvero per anni si è creduto in quelle battaglie, allora oggi bisogna dimostrarlo con atti concreti. Altrimenti viene il dubbio che tutta quella indignazione servisse soltanto a fare propaganda politica sulla pelle di lavoratori e famiglie che hanno vissuto anni difficilissimi.
Chi per anni ha fatto il paladino dei dipendenti comunali oggi ha il dovere morale e politico di assumersi responsabilità precise e chiudere senza ulteriori ostacoli la partita dei rimborsi processuali.
I lavoratori coinvolti hanno già pagato abbastanza, così come le loro famiglie. Continuare a nascondersi dietro ai tecnicismi sarebbe un comportamento grave e profondamente incoerente rispetto a tutto quello che Romagnoli e la sinistra borghigiana hanno raccontato ai cittadini in questi anni.
I borghigiani meritano serietà e coerenza. Le parole ormai stanno a zero. È il momento dei fatti.
Fonte: Fabio Ceseri, Coordinatore Circolo Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 maggio 2026





