FIRENZUOLA – Una sala gremita, cittadini arrivati non solo da Bruscoli ma anche dalle frazioni e dai comuni vicini, un clima di attenzione e partecipazione: così si è svolta ieri sera l’assemblea pubblica, nella sala parrocchiale di Bruscoli, dedicata al progetto del Parco Eolico “Le Bordigaie”, iniziativa che sta suscitando crescente preoccupazione nelle comunità dell’Appennino.
A moderare l’incontro è stata Michela Poli, che ha guidato gli interventi e dato voce alle domande del pubblico.
Il primo intervento è stato quello del Sindaco di Firenzuola, Giampaolo Buti, accompagnato da rappresentanti dell’amministrazione comunale: Angelo Di Meo, Duccio Morini e Ambra Menichetti.
Buti ha ricostruito i passaggi istituzionali, ricordando la Conferenza dei Servizi di dicembre 2025, nella quale il Comune ha espresso una posizione nettamente contraria alla realizzazione del parco eolico.
Il Sindaco ha illustrato i principali rischi per il territorio, quali dissesto idrogeologico e impatto negativo sul turismo locale relativo alla Via degli dei per Bruscoli e per tutti i paesi limitrofi. “Occorre tenere alta l’attenzione….sono anomali undici mesi di proroga per presentare le integrazioni” ha dichiarato Buti, accolto da un lungo applauso.
A seguire è intervenuto il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro, che ha espresso pieno sostegno alla posizione del collega firenzuolino e ha sottolineato la necessità di una collaborazione intercomunale per contrastare un progetto considerato “non compatibile con l’equilibrio ambientale e sociale dell’area”.
Momento centrale della serata è stato l’intervento del Consigliere regionale Matteo Zoppini (Fratelli d’Italia), accolto con grande attenzione dal pubblico.
Zoppini ha informato i presenti della sua recente iniziativa in Consiglio Regionale, con la quale ha costretto il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a esprimersi pubblicamente sul progetto.
Secondo quanto riportato dal consigliere, Giani avrebbe definito l’ipotesi delle quattro pale eoliche a Bruscoli come “un’assurdità”.
La serata si è conclusa con numerosi interventi dal pubblico, tra cui quello — particolarmente incisivo — dell’ex sindaco firenzuolino Claudio Scarpelli.
Scarpelli ha ricordato come il territorio abbia già subito pesanti trasformazioni negli anni passati: la realizzazione del parco eolico il Peglio, la costruzione della discarica del Pago, avvenuta nonostante che l’allora Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, avesse espresso la propria contrarietà. “Non possiamo permettere – ha detto Scarpelli – che la storia si ripeta.
L’assemblea ha confermato un clima di forte mobilitazione. Cittadini e amministratori hanno ribadito la volontà di seguire passo dopo passo l’evoluzione del procedimento, pronti a difendere un territorio considerato fragile e già provato da scelte del passato.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 maggio 2026






