DICOMANO – Nei giorni scorsi (articolo qui) abbiamo pubblicato il bilancio dei controlli stradali effettuati sui passi mugellani sabato 9 Maggio. Adesso Massimiliano Amato, sindaco di Dicomano e assessore alla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni del Mugello, riflette sulla loro importanza per la tutela della sicurezza degli utenti della strada, sottolineando che si tratta di una richiesta più volte avanzata anche dagli abitanti dei paesi che si trovano lungo i passi. E rigettando sia le accuse di accanimento contro i motociclisti sia quelle che riducono la questione alla volontà di “fare multe”:
Desidero ribadire con chiarezza che questi servizi di controllo vengono effettuati esclusivamente con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza stradale sui passi e sulle strade del Mugello. Quando parliamo di sicurezza stradale non ci riferiamo soltanto al rispetto formale delle norme del codice della strada, ma alla tutela concreta della vita e dell’incolumità delle persone. Significa tentare di prevenire incidenti, ridurre i rischi legati all’alta velocità, alle condizioni delle strade, ai sorpassi pericolosi e a tutti quei comportamenti irresponsabili che possono avere conseguenze gravissime sia per chi guida, sia per gli altri utenti della strada.
Vorrei inoltre sottolineare che gli abitanti delle frazioni e delle località lungo le strade dei passi chiedono da tempo maggiori controlli e più sicurezza. In questi tratti di strada convivono quotidianamente utenti molto diversi: motociclisti, automobilisti, ciclisti, residenti, famiglie, lavoratori, mezzi agricoli e turisti. Proprio per questo i margini di errore diventano sempre più ridotti per tutti, anche per coloro che si ritengono infallibili o superiori alle regole, dimenticando che le norme esistono per garantire una convivenza sicura e rispettosa.
Gli esiti delle operazioni effettuate testimoniano che non c’e’ alcun accanimento nei confronti dei motociclisti, che sono e restano i benvenuti nel nostro territorio. Ritengo anzi importante distinguere chiaramente tra la grande maggioranza degli appassionati delle due ruote, che vivono questa passione con responsabilità e rispetto, e pochi individui che considerano le strade una pista, trasformando la guida in un’esibizione incompatibile con la sicurezza stradale e la convivenza civile.
Esiste infatti un numero molto ampio di motociclisti che frequentano le nostre strade in maniera corretta, apprezzando il territorio, il paesaggio e le nostre specialita’ in un modo sicuramente più godibile e sostenibile e che non hanno niente da temere da questi controlli.
Le strade del Mugello non sono l’omonimo circuito, e questo vale per tutti coloro che le frequentano. Il nostro obiettivo non è fare multe. Ridurre tutto al tema delle multe significa non comprendere la gravità delle conseguenze che certi comportamenti possono avere. L’obiettivo è invece rafforzare una funzione deterrente contro comportamenti scorretti e pericolosi, contribuendo a costruire una cultura della guida più consapevole e rispettosa.
I controlli previsti dal piano ‘Passi Sicuri’ continueranno quindi anche nelle prossime settimane, con uno spirito di collaborazione tra istituzioni e forze di polizia, nell’interesse della sicurezza di cittadini, residenti e visitatori. L’auspicio è anche quello di poter ampliare ulteriormente questa collaborazione interforze, coinvolgendo sempre più soggetti e corpi impegnati nella sicurezza stradale, perché il presidio del territorio e la prevenzione diventano più efficaci quanto più si rafforza il coordinamento tra le diverse istituzioni.
Massimiliano Amato
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Maggio 2026



