BORGO SAN LORENZO – Ci sono importanti sviluppi per la vicenda dei lavoratori degli ambualtori della Fondazione Estote Misericordes, che riscontra difficoltà emerse in particolare dopo la rottura del macchinario per la risonanza magnetica (articolo qui). Ora, da una nota della Cgil, si apprende che parte dei servizi sarà affidata alla cooperativa Libera, del gruppo Almarei, che già con Auxilium, guidata da Stefano Chivetti, gestisce un centro medico e il servizio prelievi in Mugello. Ma i dipendenti si dicono preoccupati per una riduzione dell’orario di lavoro:
La Fp Cgil, assieme alle lavoratrici e ai lavoratori della Fondazione Estote Misericordes di Borgo San Lorenzo, convocati in assemblea, esprime forte preoccupazione per la comunicazione fatta pervenire al sindacato relativa alla imminente e importante riduzione temporanea dell’orario di lavoro
I dipendenti, pur ritenendo positiva la soluzione prospettata, cioè l’affitto di ramo di azienda alla cooperativa sociale Libera del gruppo Almarei, per il rilancio degli ambulatori nel Mugello, ritengono non accettabile l’ipotesi di riduzione sostanziale degli orari di lavoro (dal 15 al 30% di ore) a partire dal primo di Giugno.
I 12 dipendenti della Fondazione (fisioterapisti, amministrativi, professionisti sanitari, infermieri, eccetera) chiedono di essere considerati come risorse e non come costi e ritengono che il prezzo di questo accordo non debba ricadere nelle proprie tasche, già messe a dura prova dal periodo di cassa integrazione attivato da dicembre 2025.
La Fp Cgil, assieme ai lavoratori e alle lavoratrici, richiede urgentemente la convocazione di un tavolo di confronto alla presenza degli attuali datori di lavoro e dei futuri subentranti e la partecipazione dell’istituzioni comunali a tutela dei livelli salariali e occupazionali. Ora è attesa la risposta della Fondazione Estote Misericordes, chiamata in causa dal sindacato
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Maggio 2026



