MUGELLO – Si scaldano i motori per il Gran Premio d’Italia all’Autodromo Internazionale del Mugello. Le verdi colline mugellane sono pronte ad essere invase da decine di migliaia di appassionati pronti a sostenere i propri begnamini. E per prepararci il meglio possibile a questo weekend di gare, diamo un po’ in numeri di questa tappa del Motomondiale al Mugello Circuit, tra record e curiosità:
1974
Come l’anno di inaugurazione del Circuito Internazionale del Mugello. Costruito dal 1972 per iniziativa dell’Automobile Club di Firenze, il tracciato nasce dalle cenerei del Circuito Stradale del Mugello, “abbandonato” dal 1970 dopo la morte di un bambino che fu investito mentre assisteva alle prove della competizione

16 maggio 1976
Il primo appuntamento del Motomondiale all’Autodromo Internazionale del Mugello. Un sodalizio che dura ancora oggi, con circuito mugellano che festeggia i cinquant’anni di classe regina tra le colline di Scarperia.
1988
Il circuito viene acquistato dalla Ferrari. La proprietà ha sempre investito tanto nella struttura, ma mantenendo sempre inalterato il disegno del tracciato
34
Come le edizioni del Gran Premio d’Italia: la prima edizione fu ospitata nel 1976, alla quale seguirono poi quelle del 1978 e 1985, fino a stabilizzarsi dal 1994 ad oggi, ad esclusione del 2020 a causa del Covid-19

1997 e 2007
Sono gli anni in cui l’Autodromo del Mugello ha ospitato il Giro d’Italia. Il circuito mugellano infatti non è solo il tempio delle due ruote motorizzate, ma ospita anche eventi legati al mondo delle biciclette, oltre alle corse automobilistiche
2020
Come l’anno dell’esclusione dal calendatio del Motomondiale a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, l’Autodromo Internazionale del Mugello ha ospitato una gara di Formula Uno
5245 metri
Come la lunghezza del tracciato della pista, che vanta 15 curve ed un rettilineo in salita lungo 1141 metri

1’15″144
Come il record assoluto del circuito stabilito da Lewis Hamilton su Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio della Toscana 2020 di Formula 1
366,1 km/h
Come il record di velocità massima sul tracciato stabilito nel 2023 da Brad Binder su KTM RC16

9
Come le vittorie di Valentino Rossi sul tracciato mugellano: nel 1997 nella classe 125, nel 1999 nella classe 250 e sette consecutive dal 2002 al 2008 in classe regina. Questo exploit ha portato il Mugello ad essere ribattezzato “Mugiallo”, per via dei tantissimi fumogeni di colore giallo che ad ogni gran premio dipingevano le colline del circuito.

94
Come il numero di Guido Pini, giovanissimo pilota mugellano pronto a dare battaglia nella Moto3.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 maggio 2026









