BORGO SAN LORENZO – Oltre a sottolineare “Quello che non va”, è giusto e necessario anche evidenziare le cose positive, per valorizzarle e farsene contagiare. Come ha fatto Alessandro Bettarini, che sottolinea l’importanza del Punto di Intervento Rapido in Mugello.
Il 9 di Aprile e venerdì 22 di maggio “Il Filo” ha riportato la notizia dell’attivazione di un nuovo servizio della regione Toscana diffuso in tutto il territorio regionale (28 sedi), con una sede aperta anche presso il poliambulatorio di Borgo San Lorenzo. Si tratta del Punto di Intervento Rapido (PIR) che si interpone fra i medici di base e la guardia medica e il pronto soccorso dell’ospedale. Si occupa di esami diagnostici, medicazioni, suture, interventi urgenti ma non gravi (per i quali il riferimento rimane il pronto soccorso). Tutti noi però abbiamo sperimentato che in occasione di un piccolo trauma, di una medicazione, di un dubbio su un sintomo improvviso, ci siamo dovuti recare al pronto soccorso, ricevere un codice bianco e attendere ore perché la prevalenza è giustamente data a interventi più gravi. L’obiettivo di questo nuovo ambulatorio è quello di velocizzare e snellire proprio questi interventi. Ho atteso che qualcuno commentasse positivamente questa che mi sembra veramente una buona notizia. Invano. Siamo più appassionati a commentare piccoli (o grandi) episodi di malfunzionamenti. Commenti necessari , indispensabili , ma che talvolta ci mostrano un quadro incompleto. Come se quello che facciamo (ciascuno di noi , chi ci vive accanto , le istituzioni , i politici , le associazioni, la società…) fosse tutto fatto male , tutto sbagliato , tutto da rifare (diceva qualcuno) Io credo che non siamo sbagliati , che gli altri non siano sbagliati: io credo che facciamo un sacco di cose belle , talvolta bellissime, nella normalità delle nostre vite e che insieme alle cose buone facciamo qualche errore. Non viceversa, come appare spesso sui social e sui media in genere. Di fronte agli allarmi, certamente utili, sulla riduzione degli investimenti nella sanità, quando vedo il nostro ospedale del Mugello in ristrutturazione o la sostituzione completa della vecchia sede dell’H2 a Scarperia per renderla di nuovo fruibile dai cittadini in ambito sanitario , con investimenti veramente importanti e quando leggo di notizie come questa, mi sembra che ci siano anche tante cose buone nella nostra sanità. Cose che abbiamo conquistato, che paghiamo con le nostre tasse (non scordiamolo), che dobbiamo certamente difendere con le unghie e con i denti , ma anche che dovrebbero farci sentire contenti e più tranquilli. Perché il momento della malattia e della sofferenza è uno dei più critici nella vita di ognuno di noi e sapere che in regione Toscana , in Italia , l’assistenza sanitaria è gratuita , accessibile a tutti (proprio tutti) e che in alcuni casi vengono implementate strutture e servizi, è una cosa che non dobbiamo dimenticare. Ecco il senso di questa mia sottolineatura. Alla prossima!
Rubrica: Quello che va – Alessandro Bettarini
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Giugno 2026



