MUGELLO – Il gruppo di lavoro “SalviamolaSieve”, che riunisce alcune associazioni di pesca sportiva del Mugello e di Firenze: FlyFishing Mugello, Mosca Club Valdisieve, Fly Fox Firenze, Loch Style Firenze denuncia una “anomala torbidità prolungata e marcata delle acque del fiume Sieve”. Un problema che potrebbe essere legato, come stabilito dalle autorità negli anni scorsi, dal dilavamento dei terreni lavorati per l’agricoltura, e che in questo caso sarebbe stato innescato dalle precipitazioni del 2-3 Giugno nella zona di Sant’Agata.
Si legge nella lettera del gruppo “SalviamolaSieve”: “Le segnalazioni dei pescatori dei vari club arrivano in modo continuo e diffuso dal tratto di San Piero a Sieve fino a Pontassieve, accompagnate da numerose fotografie che documentano l’acqua opaca e di colore limaccioso/fangoso”.
Questo problema si ripete in modo ricorrente negli anni caratterizzati da intense precipitazioni concentrate a giugno (come già documentato e denunciato nel 2018, 2019, 2023 e ora nel 2026), secondo la versione ufficiale (vedi esiti accertamenti ARPAT in allegato) avviene in seguito al dilavamento di terreni argillosi e seminativi lavorati e scoperti nei bacini degli affluenti Anguidola e Rimotoso. Nel caso attuale, l’evento pluviometrico di oltre 60 mm nella notte tra il 2 e 3 giugno nella zona di S. Agata del Mugello ha innescato il fenomeno.
Importanza del fiume Sieve:
La Sieve riveste un’importanza strategica per il sistema idrico toscano: le sue acque, dall’invaso di Bilancino, confluiscono nell’Arno e rappresentano una risorsa fondamentale per l’approvvigionamento idropotabile gestito da Publiacqua. inoltre, il protrarsi della torbidità rischia di avere ripercussioni negative sull’Indice di Stato Vitale Biologico (ISVB) e sullo stato ecologico complessivo del corso d’acqua, con possibili effetti sulla fauna ittica e sull’ecosistema fluviale, decine di pescatori hanno segnalato l’improvvisa totale scomparsa dal fiume degli insetti acquatici dell’ordine dei Tricotteri, che sono uno degli Ordini più importanti di Insetti acquatici in quanto componenti di catene trofiche complesse e per il fatto che la loro biologia interagisce con interi comparti di organismi fluviali, essi erano massicciamente presenti il 03/06/2026 lungo tutto il corso del Fiume Sieve e sono scomparsi al comparire della torbida persistente a partire dal 04/06/2026.
Richieste:
In considerazione dei molteplici effetti negativi sulle componenti biotiche causati dall’immissione e dalla permanenza di materiale in sospensione nei corsi d’acqua. Chiediamo cortesemente:
1. Un sopralluogo urgente da parte di ARPAT con campionamenti dell’acqua e dei consistenti depositi fangosi in più punti del fiume per verificare lo stato attuale e l’evoluzione del fenomeno;
2. Analisi mirate per confermare l’origine pedologica dei sedimenti e valutare gli impatti sulla qualità dell’acqua, sull’Indice di Stato Vitale Biologico e sulla potabilità della risorsa;
3. Notizie sulla valutazione da parte di Regione Toscana dei fenomeni evidenziati e degli interventi sul territorio per quanto attiene le pratiche agricole, per renderle più idonee alla conformazione delle zone interessate e ambientalmente più sostenibili, come da comunicato ARPAT del 20/07/2023 (allegato)
4. L’attivazione di un tavolo tecnico con tutti gli enti competenti (ARPAT, Comuni, Unione dei Comuni, Consorzio di Bonifica, Regione Toscana, Publiacqua e associazioni di pesca) per individuare misure strutturali di prevenzione e mitigazione (cover crop, fasce tampone vegetate, lavorazioni conservative del suolo sui versanti critici)
5. l’eventuale coinvolgimento del CREA che ha un’Azienda sperimentale nello stesso comune di Scarperia e San Piero proprio a ridosso della zona interessata ed effettua sperimentazioni volte a ridurre mitigare tali fenomeni ;
6. Informazioni sui tempi previsti di risoluzione naturale della torbidità e sulle eventuali misure temporanee.
Il nostro gruppo resta a completa disposizione per fornire ulteriori foto, video, testimonianze e per partecipare a eventuali sopralluoghi o incontri.
Gruppo di lavoro “SalviamolaSieve”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Giugno 2026










