
DICOMANO – All’indomani dall’uscita dai binari delle ruote di un treno a Dicomano, RFI fa il punto della situazione: “Proseguono le attività dei tecnici di RFI per il ripristino della circolazione sulla linea Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve, sospesa in prossimità di Dicomano a seguito dell’uscita dai binari – si legge nella nota – di alcuni carrelli di un treno Regionale. Le squadre di RFI sono impegnate nelle operazioni di rimozione del convoglio per consentire le successive verifiche all’infrastruttura alle Autorità competenti, necessarie per la riattivazione della linea”. Per la giornata di oggi, martedì 30 giugno, la circolazione nella tratta risulta interrotta, ed è attivo il servizio con autobus tra Rufina/Contea e Borgo San Lorenzo

Intanto il sindaco di Dicomano Amato ha voluto fare alcune considerazioni in merito all’accaduto con un lungo messaggio sui propri canali social: ” Sono appena rientrato dal luogo del deragliamento avvenuto nei pressi del passaggio a livello di viale Mazzini, dove ho seguito personalmente per tutto il pomeriggio l’evolversi della situazione, restando in costante contatto con i tecnici, le forze dell’ordine, il personale di RFI e di Trenitalia. La notizia più importante è che non ci sono stati feriti. Un esito tutt’altro che scontato, reso possibile anche dal fatto che il convoglio procedeva a bassa velocità e dalla professionalità con cui è stata gestita l’emergenza. Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento al personale viaggiante di Trenitalia, che ha affrontato una situazione delicata con grande competenza, umanità e sangue freddo. Ha saputo rassicurare i passeggeri nei momenti di maggiore preoccupazione, organizzare l’evacuazione del convoglio in piena sicurezza e prestare tutta l’assistenza necessaria. Un’evacuazione resa ancora più complessa dalle temperature particolarmente elevate di queste ore, che avrebbero potuto rappresentare un serio fattore di rischio e di disagio per le persone a bordo. Anche sotto questo profilo, la capacità di mantenere ordine, calma e assistenza continua ha contribuito in modo determinante alla positiva gestione dell’emergenza. Un grazie ai Vigili del Fuoco, ai sanitari e a tutti i mezzi di soccorso intervenuti con tempestività, così come al personale di RFI, che si è immediatamente attivato per le verifiche tecniche, la messa in sicurezza dell’area, la riapertura dei passaggi a livello che, inevitabilmente, avevano diviso in due il nostro paese, e per avviare tutte le attività necessarie al ripristino della linea ferroviaria. Ringrazio inoltre la Polizia Municipale, i Carabinieri e la Polizia di Stato, che hanno garantito la gestione dell’emergenza, il coordinamento delle operazioni e il supporto ai cittadini durante tutte le fasi delle operazioni. Desidero inoltre ringraziare i cittadini di Dicomano per la pazienza dimostrata di fronte ai disagi causati dalla chiusura dei passaggi a livello e dalle inevitabili ripercussioni sulla viabilità, affrontati con senso civico e collaborazione. Siamo ora in attesa di aggiornamenti da parte di RFI e delle autorità competenti sui tempi necessari per il ripristino della normale circolazione ferroviaria, nella consapevolezza dei disagi che l’interruzione del servizio sta causando ai tanti pendolari e cittadini che quotidianamente utilizzano questa linea. Questa vicenda, fortunatamente conclusasi senza conseguenze per le persone, non può però essere archiviata come un episodio isolato. È l’ultimo di una lunga e ormai inaccettabile serie di criticità che stanno mettendo a dura prova il nostro territorio e chi ogni giorno sceglie il treno per lavorare, studiare o raggiungere servizi essenziali. Il Mugello e la Valdisieve stanno pagando un prezzo altissimo in termini di disservizi ferroviari: ritardi cronici, cancellazioni, interruzioni della linea, materiale rotabile obsoleto che va a fuoco e oggi anche un deragliamento. È una situazione che non può più essere considerata normale. Dobbiamo continuare a chiedere con forza che si dia finalmente una risposta concreta ai problemi strutturali di questa linea. Il nostro territorio merita un servizio ferroviario sicuro, affidabile ed efficiente. La pazienza dei pendolari, degli studenti, dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese è stata messa a dura prova per troppo tempo. Questo ennesimo evento, pur senza conseguenze per le persone, rappresenta un grave segnale che non può essere ignorato”.






© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 giugno 2026




