VICCHIO – Assemblea importante, quella della CAF – Cooperativa Agricola Firenzuola tenutasi al teatro Giotto di Vicchio e conclusa con la festa gastronomica che si è tenuta nella sede del Centro Carni a Mattagnano. Era l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio 2025 e per il rinnovo delle cariche, e anche assemblea straordinaria per approvare la variazione dello Statuto sociale, e insieme ad alcune decine di soci vi hanno partecipato anche numerosi sindaci del Mugello – c’erano Leonardo Romagnoli di Borgo San Lorenzo, Sara Di Maio di Barberino di Mugello, Federico Ignesti di Scarperia e San Piero, Francesco Tagliaferri di Vicchio e il presidente dell’Unione dei Comuni Tommaso Triberti sindaco di Marradi-, il presidente del Gal Start Roberto Ciappi e il direttore Stefano Santarelli, e vi sono stati gli interventi della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi e dell’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras. Presenti anche rappresentanti dell’ASL, il dottore Luca Cianti, di Coldiretti e Cia.
Il rinnovo delle cariche è stato rapido e all’unanimità. Per otto noni è stato infatti riconfermato il consiglio precedente. Riconferma dunque, come presidente, di Roberto Nocentini, che ormai da anni si è preso sulle spalle questo impegno gravoso ma strategico. E riconfermati Andrea Buti, Rudi Dreoni. Ilaria Borgioli, Alessandro Trotta, Leonardo Bottai, Nicola Zaccaroni Nicola, Franco Gurioli e con il nuovo ingresso di Lorenzo Guidalotti, al posto di Arturo Raffini. Che ha chiesto di non essere riconfermato per altri impegni, e ha ricevuto un sentito ringraziamento da parte del presidente Nocentini e un applauso dell’assemblea.
Del resto, squadra vincente non si cambia, e il bilancio approvato parla di una cooperativa in salute e in crescita. Il fatturato ha superato i 9 milioni di euro, con un più 17% rispetto allo scorso anno. Nel 2025 la CAF ha aperto altri due negozi e fatto nuove assunzioni, portando il numero dei dipendenti a 44, e investendo molto sulla formazione.
Nocentini lo dice chiaramente: “Il nostro obiettivo è di aumentare le vendite dirette, per aumentare la remunerazione per i soci”. E attualmente i conferimenti dei soci sono a quota 62% del totale. Sul bilancio il riconfermato presidente non nasconde la soddisfazione: “Anche quest’anno è un buon risultato, e non era certo scontato, perché è stata un’annata difficilissima, in uno scenario mondiale che ha visto forti oscillazioni di prezzi, e con la Grande Distribuzione restia ad assecondare gli aumenti di mercato. E’ stata una dura lotta”.
Nocentini ha avuto parole di gratitudine sia per gli allevatori soci, che per tutti i dipendenti: “Una grande squadra che mette nel proprio lavoro professionalità e passione”. E ha citato anche le nuove iniziative, come l’apertura del centro cottura a Rabatta-Mattagnano, e l’avvio del progetto per la vendita dei prodotti online. “E’ bello vedere i nostri dipendenti che la sera ci telefonano per annunciare con orgoglio a proposito degli incassi: ‘Abbiamo fatto più della settimana scorsa’, e che vengono a lavorare anche con tosse e raffreddore“.
Certo, i problemi non mancano, a cominciare dagli alti costi del Centro Carni, il macello comprensoriale che l’Unione montana dei Comuni del Mugello ha affidato alla gestione della CAF. E il presidente non ha mancato di ricordarlo ai sindaci presenti e ai rappresentanti regionali, anche perché il servizio di macellazione è pubblico, e in passato era a totale carico di ciascun comune.
Un Centro Carni che peraltro svolge un ruolo importantissimo: “se non ci fosse – dice Nocentini – le nostre stalle chiuderebbero”. E ricorda: “Senza zootecnia non ci sarebbe il Mugello come oggi lo vediamo. Ma bisogna puntare a produrre di più, ad aprire nuove stalle: è una vergogna che l’Italia oggi importi il 64% delle carni dall’estero, abbiamo i pascoli, abbiamo una cultura dell’allevamento, ed evidentemente qualcosa non ha funzionato”.
Nocentini ha continuato esaltando il ruolo della Cooperativa Agricola di Firenzuola: “Le nostre carni sono percepite come di qualità unica, superiore. Tanti ristoranti, rosticcerie, agriturismi, vengono a chiedere le nostre carni. Senza la CAF oggi non ci sarebbe zootecnia in Mugello. Dobbiamo esserne orgogliosi, ma ancor più operare per aumentare ancora, per migliorare ancora.”
Gli interventi degli amministratori locali, e poi di Saccardi e Marras hanno riconfermato l’importanza e l’impegno nel sostegno alla zootecnica di qualità. Concordando che l’esperienza della mugellana CAF è un esempio in tutta Italia.
L’assemblea si è poi trasferita nel piazzale del Centro Carni per un momento conviviale, al quale hanno partecipato anche i dipendenti e che ha visto in evidenza molti prodotti della CAF. Assai apprezzati da tutti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 luglio 2026



























