BORGO SAN LORENZO – Una lettrice ci invia una riflessione sui giovani che abitano a Luco, frazione di Borgo San Lorenzo: “Fino a qualche anno fa si viveva tranquilli in quel di Luco, che era una piccola frazione. Poi, da lungo tempo, non è più così. Ci sono gruppetti di ragazzini che disturbano la quiete pubblica, scorrazzando per le strade coi loro motorini rumorosi notte e giorno, distruggendo le palizzate dei giardini e i giochi dedicati ai più piccini. Lasciando detriti (bottigliette di plastica, carte delle caramelle, cicche, fazzolettini, ecc.) ovunque, nonostante vi siano in giro svariati cestini per la spazzatura.
Ragazzini a cui non sono stati insegnati neanche i primi rudimenti di quella educazione e di quel rispetto che ora sono del tutto inesistenti.
Non sono tanto le urla e gli schiamazzi che imperversano fino a notte, ma il rendersi conto che questi uomini e donne del futuro, sono sprezzanti e spavaldi e pure menefreghisti. Si parla tanto di raccolta differenziata, di ambiente, di inquinamento ma a loro non interessa niente di tutto questo. Basterebbe andare lungo il nostro fiume, dove sarebbe bello refrigerarsi, per vedere tutto quello sporco che lasciano ogni qual volta ci vanno loro.
Saranno mica figli delle persone che ti urtano coi carrelli della spesa e manco ti chiedono scusa?
Saranno mica figli delle persone che mentre stai scegliendo un prodotto, si frappongono tra te e lo scaffale senza tanti complimenti e senza chiedere permesso? O figli di guidatori che bucano gli stop, non danno le precedenze alle rotonde, cercano di asfaltarti sulle strisce pedonali e stanno al cellulare come se fossero sulla poltrona di casa?
Chissà….eppure durante il lock-down ci volevamo tutti bene……..
Si sa, siamo stati tutti giovani ma in tempi diversi, combinavamo anche noi dei guai ma i nostri genitori ci obbligavano a riparare ed a chiedere scusa, non senza qualche punizione ovvio”.
Rubrica: Dai Lettori – Maria Onori
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – luglio 2026

