MUGELLO – Tracciabilità, sicurezza e tutela del paziente sono alla base della nuova organizzazione adottata dall’Azienda Usl Toscana centro per la gestione di alcuni campioni destinati agli esami anatomopatologici.
La procedura riguarda esclusivamente campioni istologici e citologici non urinari e non provenienti da espettorato. Nel primo caso si tratta di frammenti di tessuto prelevati per accertamenti diagnostici; nel secondo di liquidi aspirati o altri materiali biologici raccolti al di fuori delle strutture aziendali e successivamente consegnati per l’analisi. Si tratta di campioni considerati non ripetibili, o comunque non facilmente ripetibili in tempi brevi, e che richiedono quindi un percorso particolarmente attento sotto il profilo della tracciabilità.
Per garantire il controllo dell’intero percorso, dalla consegna del materiale fino alla restituzione dell’esito, l’Azienda ha individuato un numero limitato di punti di raccolta aziendali. La scelta risponde all’esigenza di ridurre al minimo il rischio di errori nella gestione di campioni che rivestono un’importanza diagnostica rilevante.
Nel territorio del Mugello la consegna non avviene presso l’ospedale di Borgo San Lorenzo, ma presso le sedi individuate dall’Azienda a Scarperia e San Piero. I cittadini non sono chiamati a recarsi indifferentemente in tutto il territorio aziendale, ma esclusivamente presso uno dei punti dedicati previsti per questa tipologia di esami, secondo le modalità organizzative definite dal servizio.
Restano invece invariate le procedure per la consegna dei campioni destinati agli esami citologici urinari e dei campioni da espettorato, che continuano a seguire il percorso già in uso.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 luglio 2026

