FIRENZUOLA – La lista firenzuolina fa il punto sulla vicenda, dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale Manetti e la spaccatura nella giunta di Firenzuola. Ecco la nota completa:
Accogliamo con soddisfazione la corale risposta istituzionale che si sta levando in queste ore a difesa dell’esperienza culturale di Archivio Zeta al Cimitero Militare del Passo della Futa.
Come avevamo annunciato fin dai primissimi momenti di questa vicenda, la nostra azione non si sarebbe limitata alle mura del Consiglio di Firenzuola: ci eravamo impegnati ad attivarci a tutti i livelli istituzionali per aprire un canale di dialogo diplomatico e costruttivo.
Vedere oggi che le nostre sollecitazioni hanno trovato immediato riscontro ci conferma che la strada del confronto istituzionale è l’unica giusta da percorrere.
La determinazione con cui si sono subito mossi la Regione Toscana, attraverso l’impegno diretto dell’Assessora alla Cultura, con la lettera all’Ambasciata tedesca e la presenza annunciata per il 23 agosto, la Consigliera regionale Serena Spinelli, il Presidente dell’Unione Triberti e il Comune di Barberino di Mugello, ne è la chiara dimostrazione.
Purtroppo, mentre attorno al “Teatro di Marte” si stringe un solido fronte territoriale e regionale – e non solo – la posizione del Sindaco di Firenzuola appare sempre più isolata, miope. Il Sindaco e la Maggioranza, infatti, non hanno nemmneo interpellato l’Assessore competente. Quando un’amministrazione arriva a ignorare la voce di chi ha la delega alla Cultura, significa che si è perso il senso del proprio ruolo al servizio della comunità.
Le recenti dichiarazioni dell’Assessora alla Cultura di Firenzuola, Elena Sozzi, hanno chiaramente portato alla luce una profonda spaccatura all’interno della maggioranza.
L’Assessora ha espresso con coraggio una posizione di merito ben diversa da quella del Sindaco, ricordando il valore civile, di memoria e di promozione del territorio che Archivio Zeta ha garantito in ben 23 anni di attività.
Non possiamo che prendere atto – con rispetto – delle sue parole e manifestare la nostra solidarietà per il trattamento sbrigativo e liquidatorio che le è stato riservato.
Ma adesso è importante non distogliere l’attenzione dal problema e continuare a sensibilizzare perché noi non intendiamo rassegnarci.
Per questo motivo, alla mozione già depositata in Consiglio Comunale a Firenzuola, farà seguito nei prossimi giorni il deposito di un analogo atto d’indirizzo presso l’Unione dei Comuni del Mugello.
Vogliamo che sia l’intero territorio a farsi carico di questa battaglia di civiltà, offrendo al Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania un interlocutore istituzionale serio, unito e autorevole, capace di garantire il pieno rispetto della sacralità del luogo e, al tempo stesso, la continuità di un rito laico di pace e memoria.
Fonte: Lista Civica Bene Comune
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 agosto 2026



