
MUGELLO – Silvia Castellani, capogruppo di Fratelli d’Italia in Unione dei Comuni del Mugello, commenta la scelta fatta dall’ente in merito alle tasse di soggiorno. Ecco la nota completa:
“Così si penalizza il turismo. Servono aiuti, non nuove tasse”. Fratelli d’Italia esprime ferma contrarietà alla decisione dell’Unione dei Comuni del Mugello di ritoccare al rialzo le tariffe dell’imposta di soggiorno a partire dal 1° gennaio 2027. Una scelta che rischia di affossare l’attrattività dell’intero territorio anziché valorizzarla.
A prendere una posizione netta è la capogruppo di Fratelli d’Italia, Silvia Castellani, che sottolinea come il comparto turistico locale necessiti di supporto concreto e non di continue penalizzazioni.
”Il turismo nel Mugello va aiutato e implementato, non penalizzato. Abbiamo già enormi criticità per quanto riguarda i collegamenti e l’accessibilità al nostro territorio. Sia la viabilità ferroviaria sia la rete stradale non garantiscono una comunicazione veloce verso Firenze e la Piana. L’unica arteria rapida resta l’uscita autostradale di Barberino, che si trova comunque in una posizione periferica rispetto all’estensione dell’Unione dei Comuni.
Portare la tassa di soggiorno dal 1° gennaio 2027 fino a un massimo di 7 euro al giorno per gli alberghi a 5 stelle significa non comprendere a fondo le reali esigenze di sviluppo del nostro territorio. Per fare un confronto, a Firenze, una capitale turistica mondiale, l’imposta attuale varia tra 3,5 a 8 euro di un 5 stelle
L’aspetto più grave riguarda però il raddoppio (+100%) per le attività extra-alberghiere con caratteristiche civili, la cui tassa raggiungerà i 4 euro a persona per notte. Basti pensare che una città come Roma applica per la stessa tipologia di alloggio una tariffa di 5 euro a notte e Firenze, che ha già fatto tanto discutere per le politiche sugli affitti brevi, si attesta a 6 euro. Paragonare il Mugello a grandi metropoli ben più servite sul piano infrastrutturale, viario e dei servizi al visitatore è un parallelo che semplicemente non regge.”
Fratelli d’Italia ribadisce l’urgenza di invertire la rotta. Anziché far cassa sulle spalle degli operatori locali e dei visitatori, la priorità delle istituzioni dovrebbe essere il potenziamento dei servizi, delle infrastrutture e della promozione del territorio.
Silvia Castellani, Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia
Unione dei Comuni del Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 settembre 2026



