
VAGLIA – Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 Settembre, un autista di ambulanza della Misericordia di Vaglia è stato aggredito a Firenze, durante un intervento del 118, da un turista americano di 24 anni che, soccorso dopo una rissa in centro, si è alzato dal lettino dell’ambulanza e gli ha sferrato un violento pugno, fratturandogli il naso.
“Intorno alle 2.00 di notte – racconta Roberto, il soccorritore aggredito – insieme a una volontaria siamo stati inviati dal 118 per una rissa nella zona di piazza della Repubblica. Siamo arrivati che sul posto c’era già la Polizia Municipale e questo ragazzo, sfregiato al volto ma non in gravi condizioni, sembrava tranquillo. Lo abbiamo caricato in ambulanza e siamo partiti. Una volta arrivati nel parcheggio dell’ospedale Santa Maria Nuova, mentre stavo fermando l’ambulanza, si è affacciato dalla porticina che separa la cabina di guida dal retro, che non era chiusa a chiave perché, appunto, la situazione sembrava tranquilla. A questo punto mi ha sferrato un violento pugno e ho iniziato a sanguinare copiosamente”.
L’autista, dolorante, ferito e sorpreso, è quindi sceso dal mezzo in cerca di aiuto e, all’interno del pronto soccorso, ha ricevuto le prime cure. Nel frattempo, continua il suo racconto, la volontaria è scesa dall’ambulanza in cerca di aiuto e, insieme alle guardie del pronto soccorso, ha portato l’aggressore, che sembrava inizialmente essersi calmato, all’interno. Qui, però, l’uomo ha di nuovo dato in escandescenze, colpendo porte e muri e urlando contro gli infermieri. Alla fine è arrivata la Polizia, l’uomo è stato sedato e arrestato. L’autista dell’ambulanza, come detto, ha riportato la frattura del setto nasale e una prognosi di trenta giorni.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Settembre 2026




