BORGO SAN LORENZO – A partire da martedì 8 Settembre, a Borgo San Lorenzo è possibile presentare la domanda per partecipare al bando generale di mobilità Erp, rivolto ai nuclei assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che richiedono un cambio di alloggio nel territorio del Comune di Borgo San Lorenzo.
I criteri di priorità riguardano persone anziane, con disabilità o seri problemi di mobilità, ma anche i nuclei monoparentali e le necessità specifiche di famiglie con bambini e ragazzi, coerentemente con le politiche di conciliazione vita- lavoro e percorso di accreditamento Unicef per Borgo S. Lorenzo “Città amica dei bambini e degli adolescenti”.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online (qui) e per accedere sono necessari Spid, Cns (carta nazionale dei servizi) oppure Cie (carta d’identità elettronica). Ma attenzione: “Le domande presentate negli anni precedenti – spiegano dal Comune – non saranno più valide. Chi è interessato dovrà quindi presentare una nuova domanda, anche se aveva già partecipato ai precedenti bandi”.
La domanda potrà essere presentata in qualunque momento dell’anno. Per il 2026, le domande presentate entro il 2 Ottobre saranno però esaminate in prima istanza e contribuiranno alla formazione della prima graduatoria, che sarà poi aggiornata semestralmente.
“Questo bando di mobilità, atteso da molto tempo dato che l’ultimo risale al 2020 – afferma l’assessore alle Politiche sociali e abitative, Paola Coppini – non si configura soltanto come il raggiungimento di un obiettivo di mandato, ma si inserisce in una precisa visione che mette la casa pubblica al centro di politiche sociali di sviluppo della collettività e del territorio, a partire proprio dal patrimonio di edilizia residenziale. Da qui deriva anche la scelta, inedita, di destinare 25 mila euro di risorse aggiuntive, dal bilancio comunale, per la manutenzione degli alloggi ERP, così da abbattere significativamente i tempi per le riassegnazioni degli alloggi sfitti. Crediamo che il diritto all’abitare riguardi il benessere dell’intera comunità e vada affrontato con rigore, visione e responsabilità collettiva: fornendo strumenti nuovi, costruendo un’analisi e un’azione condivisa che coinvolga il maggior numero di soggetti interessati, aprendo spazi di confronto e ridefinizione dell’agenda pubblica come è avvenuto con la prima edizione del convegno “Dialoghi sull’abitare”, nel dicembre 2025, che l’Amministrazione intende far diventare un appuntamento fisso, con cadenza annuale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Settembre 2026





