Si tratta di un nuovo titolo di proprietà industriale, valido in tutta l’Unione europea, che consente di proteggere produzioni strettamente legate a un determinato territorio, alle sue competenze e alle sue tradizioni produttive, secondo un modello già consolidato nel settore agroalimentare.
Per aree caratterizzate da produzioni artigiane storiche, come Scarperia, il nuovo strumento rappresenta quindi un’importante opportunità non solo di tutela, ma anche di promozione e riconoscibilità sui mercati nazionali e internazionali.
“Il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica dei coltelli di Scarperia – commenta il Sindaco Federico Ignesti – nasce da una scelta precisa dell’Amministrazione comunale: investire nella tutela e nella valorizzazione di una delle espressioni più autentiche della nostra storia artigiana.
Il Comune ha voluto promuovere e finanziare l’avvio di questo progetto, nella consapevolezza che la coltelleria di Scarperia non rappresenti soltanto una tradizione secolare, ma un patrimonio vivo di competenze, imprese, lavoro e identità territoriale.
Costituire l’associazione “Lame di Scarperia” insieme ai produttori e a CNA significa dare a questo percorso una base solida e condivisa. L’obiettivo è proteggere il nome di Scarperia da utilizzi impropri, rafforzare le aziende che producono realmente nel nostro territorio e rendere più riconoscibile il valore delle nostre lame sui mercati nazionali e internazionali.
Si tratta di un lavoro complesso, che richiederà tempo, competenze e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Per questo auspichiamo che anche la Regione Toscana possa accompagnare un progetto che ha un rilievo non soltanto locale, ma regionale, per la tutela dell’artigianato storico e per lo sviluppo del Mugello”.“L’Indicazione Geografica Protetta non è un bollino. È uno strumento di tutela, di riconoscimento e di posizionamento sul mercato. È un modo per affermare che dietro a un prodotto ci sono un territorio, competenze specifiche, una storia e un lavoro artigiano autentico – spiega Cacciapuoti –. Per l’artigianato questo passaggio è particolarmente rilevante. In mercati sempre più competitivi e globalizzati, dove il valore del prodotto rischia di essere appiattito, la IGP consente di distinguere ciò che nasce da un sapere produttivo reale da ciò che ne utilizza soltanto il nome. Significa rafforzare le imprese che producono realmente secondo determinate caratteristiche, aumentare la riconoscibilità del prodotto e costruire condizioni di concorrenza più corrette”.
Il percorso verso il riconoscimento è complesso e, proprio per questo, è auspicabile un forte coinvolgimento della Regione Toscana, che ha competenze specifiche in materia di artigianato e potrebbe svolgere un ruolo centrale sia attraverso risorse dedicate, sia nella valorizzazione e promozione dell’IGP.
Comune di Scarperia e San Piero, Cna Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Settembre 2026
Ultimi articoli
Ultime notizie
- Guasto sulla linea Borgo San Lorenzo-Firenze via Pontassieve, Giani e Boni: “Grave disagio. Mancate assistenza e informazioni”
- Allerta arancione per rischio temporali forti sul Mugello
- Coltelli di Scarperia, avviato il percorso per ottenere il marchio Igp
- Punta da un imenottero, paura per lo schok anafilattico, intervento sulla Via degli Dei
- Il programma del nuovo appuntamento con il “Mercato contadino del giovedì”, a Borgo
- FOTONOTIZIA – Il Diotto 2026 negli scatti di Maurizio Fiorenzani
- Al Mugello la prima edizione del “Gran premio storico d’Italia”
- Palazzina fatiscente a Borgo San Lorenzo, lavori per la messa in sicurezza
SCARPERIA E SAN PIERO – Lunedì 7 Settembre, la Giunta di Scarperia e San Piero ha deliberato l’ingresso del Comune nell’associazione “Lame di Scarperia”, che sarà costituita prossimamente insieme a Jacopo Gagnarli e Alessandro Muratore della Coltelleria Fontani, Alessandro Conti e Fabio Gasparrini de I Coltelli dell’Artigiano. La formazione di un’associazione volta compiere il processo necessario per ottenere il marchio Igp era stata già annunciata alcuni mesi fa (articolo qui) e adesso il nuovo sogetto nasce e intende riunire produttori, Comune e CNA per valorizzare questa lavorazione artigiana. “Sarà questa associazione – spiegano dal Comune – ad accompagnare l’iter per il riconoscimento dell’indicazione geografica protetta e, una volta ottenuto, a tutelare e valorizzare la denominazione”. Determinante anche l’apporto di CNA Mugello, che da mesi sostiene e promuove il progetto e accompagnerà le diverse fasi necessarie alla registrazione dell’IGP, da meno di un anno estesa anche ai prodotti artigianali e industriali. Di seguito la nota congiunta in merito, da parrte di Comune di Scarperia e San Piero e di Cna Mugello:
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
Web project by Polimedia – Siti che funzionano





