BARBERINO DI MUGELLO – I consiglieri comunali di minoranza Silvia Castellani e Alberto Lopez hanno presentato un’interrogazione per conoscere le “azioni del Comune verso la Regione Toscana a tutela di cittadini e servizi sanitari”. Ecco il testo completo dell’interrogazione:
PREMESSO CHE:
Il Servizio Sanitario Regionale della Toscana versa in una gravissima situazione di squilibrio economico-finanziario, con previsioni di bilancio per l’anno 2025 che stimano un disavanzo/buco nell’ordine di circa 339 milioni di euro;
Per fare fronte ai crescenti disavanzi della sanità, la Regione Toscana è già ricorsa, e rischia di ricorrere ulteriormente, all’aumento delle aliquote dell’Addizionale Regionale IRPEF, incrementando la pressione fiscale a carico dei contribuenti e delle famiglie toscane;
Il ricorso alla leva fiscale dell’IRPEF regionale rappresenta una misura fortemente penalizzante che colpisce indistintamente i redditi da lavoro e da pensione, impoverendo ulteriormente il potere d’acquisto dei cittadini in un contesto economico già segnato dall’inflazione e dal carovita;
La tutela della salute e il diritto alla cura sono principi fondamentali garantiti dall’Articolo 32 della Costituzione Italiana e non dovrebbero essere condizionati da inefficienze di gestione contabile né finanziati esclusivamente gravando sulle tasche dei contribuenti;
CONSIDERATO CHE:
Nonostante i crescenti sacrifici fiscali richiesti ai cittadini toscani tramite l’aumento dell’IRPEF regionale, non si riscontra un corrispondente miglioramento dei servizi sanitari, bensì il persistere di pesanti criticità quali l’allungamento delle liste d’attesa, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, la carenza di personale e la riduzione delle prestazioni territoriali;
Sebbene la gestione della sanità e la manovra fiscale sulle addizionali regionali siano di competenza della Regione Toscana, i Comuni subiscono direttamente le conseguenze di queste scelte, da un lato per il disagio sociale derivante dall’aumento delle tasse sui propri residenti, dall’altro per i tagli e i disservizi sulle strutture sanitarie locali;
In qualità di prima autorità sanitaria locale, il Sindaco ha il dovere istituzionale di intervenire in tutte le sedi competenti per difendere sia il livello dei servizi di cura offerti alla cittadinanza, sia la sostenibilità economica delle famiglie del territorio;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO SI IMPEGNA LA SINDACA E LA GIUNTA COMUNALE:
A farsi portavoce presso la Giunta e il Consiglio Regionale della Toscana della ferma contrarietà della comunità locale rispetto all’utilizzo dell’aumento dell’Addizionale Regionale IRPEF come strumento ordinario di copertura dei disavanzi del bilancio sanitario;
A richiedere formalmente alla Regione Toscana la revisione delle politiche fiscali regionali, sollecitando un piano d’azione basato sull’efficientamento della spesa sanitaria, il taglio degli sprechi e la riorganizzazione strutturale, anziché sul continuo incremento della pressione fiscale a carico dei lavoratori e dei pensionati;
A sollecitare la Regione e le Aziende Sanitarie a garantire garanzie scritte e trasparenti affinché le risorse reperite tramite le imposte regionali o le manovre di rientro non comportino tagli ai servizi essenziali, chiusure di reparti, contrazioni di posti letto o riduzioni del personale sanitario nel territorio del nostro Comune e dell’Azienda USL di riferimento;
A promuovere un’azione condivisa nella Conferenza dei Sindaci e nelle sedi istituzionali territoriali, al fine di portare al tavolo regionale le istanze dei Comuni contro la doppia penalizzazione subita dai cittadini (aumento delle tasse e contestuale riduzione/scadimento dei servizi);
A riferire periodicamente al Consiglio Comunale e alla Commissione consiliare competente sugli esiti dei confronti con la Regione Toscana e sulle determinazioni relative all’impatto fiscale ed erogativo della sanità sul nostro territorio.
CentroDestra per Barberino
Silvia Castellani
Alberto Lopez
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – settembre 2026




