SCARPERIA E SAN PIERO – Il “campanone” del Palazzo dei Vicari di Scarperia è malandato: lo hanno segnalato i volontari che manualmente suonano, come da antica tradizione, la campana della torre del Palazzo in occasione delle principali festività scarperiesi.
I volontari hanno notato problemi riguardo allo stato di conservazione della struttura, tali da creare possibili rischi per la sicurezza degli stessi campanari.
Così il Comune ha incaricato una ditta per effettuare un intervento di manutenzione meccanica e strutturale dell’impianto e della campana.
In particolare si provvederà al:
- Restauro del ceppo e delle aste, sostituzione della ferramenta di sostegno campana e battaglio in acciaio forgiato a caldo per il suono a battaglio volante
- Legatura di aggancio battaglio alla maniglia della campana in cuoio di grosso spessore completo di fune di sicurezza anticaduta
- -Controasola di sostegno battaglio
- Supporti campane in ghisa di primaria marca SKF/FAG completi di cuscinetti a doppia corona di sfere oscillanti
- Restauro della struttura portante delle campane, trattamento protettivo di finitura.
Non è un lavoro semplice: le operazioni di smontaggio e successivo rimontaggio della struttura e della campana si fanno infatti a una quota di circa 30 m dal piano stradale.
I lavori sono stati affidati all’azienda Elettrocampane Giacometti, azienda padovana operante nel settore della conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione del patrimonio campanario e degli orologi da torre, che eseguirà l’opera con un costo di 23 mila euro.
Così il campanone potrà continuare a suonare i suoi caratteristici rintocchi ancora per secoli.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Settembre 2026





